Varese

Varese, i quattro “ribelli” di Forza Italia: questo è il Pgt o il PD.T?

Una seduta del Consiglio comunale a Varese

Una seduta del Consiglio comunale a Varese

Non fanno troppi giri di parole i quattro consiglieri di Forza Italia che hanno mostrato, nelle sedute del Consiglio comunale impegnato a votare il Pgt,  di non gradire il sì agli emendamenti presentati dal principale partito di opposizione, il Partito democratico. Con conseguente modifica dello stesso Pgt già adottato con i voti del centrodestra.

All’indomani dell’approvazione degli emendamenti Pd sugli edifici di valore storico e sulla sospensione della perequazione negli interventi più piccoli, emendamenti peraltro votati anche da loro (pur avendo, in due, poi abbandonato l’Aula), ora i quattro consiglieri “ribelli” di Forza Italia scendono in campo per dire la loro con chiarezza, mettendo nero su bianco le ragioni di un dissenso profondo.

In un comunicato sottoscritto dai consiglieri forzisti Domenico Battaglia, Giacomo Cosentino, Fabio D Aula e Piero Galparoli, si legge: “Leggiamo con stupore la soddisfazione del Pd per aver ottenuto importanti risultati sul PGT. L’approvazione del PGT è sicuramente il più importante atto amministrativo di questa amministrazione”.

“Il cappello del Pd su alcune importanti modifiche al PGT è quindi un paradossale autogol – continuano i consiglieri di Forza Italia – perché legittima la tesi di trasversali e non trasparenti accordi di palazzo che non siamo disponibili ad avallare in modo silente”.

“L’interesse della città – concludono i consiglieri forzisti – deve passare attraverso la chiarezza e la trasparenza dell’attività amministrativa. A questo punto é il PGT della città o è diventato il “PD.T”? Riteniamo necessario, quindi, prima della continuazione dei lavori un serio chiarimento politico e amministrativo”.

 

Domenico Battaglia Giacomo Cosentino Fabio D Aula Piero Galparoli

7 giugno 2014
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3 commenti a “Varese, i quattro “ribelli” di Forza Italia: questo è il Pgt o il PD.T?

  1. Fabrizio Mirabelli il 7 giugno 2014, ore 18:16

    Forza Italia blatera di “trasversali e non trasparenti accordi di palazzo”? Ma, allora, perché ha votato a favore dei nostri emendamenti? Boh! Come previsto, aumentano le divisioni interne al centrodestra sempre più incapace di amministrare la nostra città.

  2. giulio moroni il 9 giugno 2014, ore 11:05

    Sinceramente non riesco a comprendere le lamentele di FI e l’eccessiva “gioia” del PD ad esito dell’ultimo Consiglio Comunale.
    Le due modifiche apportate attraverso gli emendamenti votati dall’aula non hanno affatto “cambiato” il PGT proposto dall’assessore Binelli, ma semmai apportato allo stesso (due) correttivi peraltro condivisi sia dalla maggioranza che dalla minoranza (ricordo che tre consiglieri di maggioranza avevano depositato due emendamenti identici a quelli del PD votati in aula, così come per correttezza mi preme rammentare che altrettanto identici, o molto simili, emendamenti erano stati presentati anche da Alessio Nicoletti).
    Per questo invece che parlare di poca trasparenza e di accordi trasversali – da una parte – o di cambiamenti radicali del PGT – dall’altra – inviterei tutti a vedere le cose in modo oggettivo, ovvero che l’impianto del PGT resta quello originale, con l’apporto di due correttivi che ciascuno di noi ha ritenuto di condividere per migliorare questo strumento che appare del tutto ben fatto ed idoneo a governare le problematiche urbanistiche della città nei prossimi anni.
    Quindi questo resta il PGT della maggioranza e non del PD.
    Se l’amico Mirabelli ritiene invece che il PD sia riuscito a “cambiare” il PGT, dovrà per coerenza votare a favore del provvedimento finale, circostanza questa che vedo decisamente remota proprio perchè il Piano di Governo del Territorio è rimasto quello di Binelli ed i due emendamenti passati in aula sono da ritenersi semplici correttivi.
    giulio moroni

  3. Fabrizio Mirabelli il 9 giugno 2014, ore 15:42

    Ringrazio Giulio Moroni per l’intervento teso a smorzare i toni, invero eccessivi, dei suoi alleati di Forza Italia. Registro che, in tre giorni, la maggioranza di centrodestra ha dato tre versioni diverse di quanto è successo con l’approvazione degli emendamenti sul PGT presentati dal PD. Secondo il segretario cittadino di Forza Italia Roberto Puricelli ha vinto la città di Varese. Sorge, tuttavia, spontanea una domanda: ma se fosse passata la versione originaria del PGT, quella elaborata da Binelli nello splendido isolamento delle stanze di villa Baragiola, allora, avrebbe perso la città di Varese? Abbiamo, poi, appreso da una parte di Forza Italia che ci sarebbero stati accordi traversali poco trasparenti. Boh! Ma se fosse così perché Forza Italia ha approvato gli emendamenti del PD? Il capogruppo della Lega Nord Moroni sostiene, invece, con supremo sprezzo del ridicolo, che il PGT non è affatto cambiato. Ma, allora, perché ci sono tutte queste fibrillazioni interne alla maggioranza di centrodestra? Che Lega Nord e il resto del centrodestra si mettano d’accordo! Per quanto ci riguarda, nonostante i miglioramenti che siamo riusciti ad apportare, questo PGT non è il nostro PGT. Non ci piace. Qualora vincessimo le prossime elezioni, faremo una variante per cambiarlo totalmente, esattamente come Pisapia ha fatto a Milano con il PGT della Moratti.

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