Varese

Varese, la Froelich racconta Lawrence d’Arabia, spia e liberatore

La scrittrice Benedicta Froelich

La scrittrice Benedicta Froelich

E’ tornata nel pomeriggio, alla Libreria del Corso a Varese, la scrittrice italo-ticinese Benedicta Froelich, raffinata e colta autrice del romanzo “Nella sua quiete”, opera vincitrice del Premio Morselli 2013 pubblicata da Nuova Editrice Magenta, una biografia romanzata di T.E. Lawrence, meglio conosciuto al pubblico come ‘Lawrence d’Arabia’.

Provocata dalle domande dell’editore Dino Azzalin, sollecitata dal bell’intervento di Linda Terziroli, una delle organizzatrici del Morselli, interrogata dallo scrittore Massimiliano Comparin, Benedicta ha raccontato l’oggetto del suo romanzo: la magnifica, avventurosa vita della grande spia inglese, leader della rivolta araba, militare della Raf. Ma soprattutto i grandi interrogativi su Lawrence d’Arabia, pane quotidiano dei tanti che Benedicta definisce “i biografi giudicanti”, spesso alla ricerca di facili speculazioni: il senso di colpa dopo il naufragio della rivolta araba, il terribile episodio dello stupro a Deraa, la misteriosa morte in seguito ad un misterioso incidente in moto.

Un personaggio, Lawrence, molto amato dalla Froelich, che ha ben chiarito come concepisce la sua scrittura: “Io racconto la vita di Lawrence, non la voglio giudicare. Cerco piuttosto di ricostruire come lui abbia ragionato di fronte agli avvenimenti della sua vita”. Un approccio che ha prodotto un’opera di grande interesse, che sta incontrando il favore di pubblico e critica.

Al termine della presentazione del volume, Benedicta Froelich non si è potuta sottrarre al rito degli autografi e delle dediche ai molti varesini che sono intervenuti, incuriositi da un personaggio ambiguo e affascinante.

6 giugno 2014
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