Busto Arsizio

Assemblea Univa, Colombo (Cgil): no a vecchie ricette sul lavoro

Il segretario generale della Cgil di Varese Umberto Colombo

Il segretario generale della Cgil di Varese Umberto Colombo

Interviene la Cgil di Varese sulla relazione che il presidente Univa Brugnoli ha sviluppato nel corso dell’Assemblea generale che si è tenuta a Malpensafiere: “Abbiamo ascoltato con grande attenzione la relazione del presidente Brugnoli. Un’analisi che abbiamo apprezzato per la volontà di uscire dalla crisi con una strategia territoriale condivisa dalle parti sociali e da tutti gli attori del territorio. Quello che non ci convince è il ripetersi di ricette già sperimentate e che non hanno contribuito ad un rilancio dell’economia e dell’occupazione”. Parole di Umberto Colombo, segretario generale della Cgil di Varese.

“In particolare – riprende Colombo – se condividiamo la richiesta di una sostanziale riduzione degli oneri burocratici e di una semplificazione amministrativa che favorisca imprese e lavoro, d’altro canto non si può pensare ad una compressione dei salari. Come ha ribadito anche il presidente Squinzi, è urgente un rilancio dei consumi, che, secondo noi, dovrà necessariamente passare da un recupero del potere d’acquisto dei salari dei lavoratori”.

Continua Umberto Colombo: “Brugnoli ha richiamato questa mattina la lunga tradizione di dialogo sociale del nostro territorio, una tradizione di cui la Cgil, insieme a CISL e UIL, è pienamente protagonista. In questi mesi tuttavia abbiamo realizzato quasi esclusivamente accordi difensivi di gestione della crisi. Se quindi vogliamo dare propulsione alla contrattazione aziendale, così come ci chiede Univa, la Cgil è senz’altro per un miglioramento della contrattazione aziendale che qualifichi maggiormente le risorse umane, i percorsi professionali e le retribuzioni. Questo ovviamente, per noi, non può avvenire però a discapito del contratto collettivo nazionale di lavoro, che deve continuare ad essere lo strumento principe delle relazioni industriali e sindacali”.

“In merito alla ripetuta richiesta di maggiore flessibilità, la Cgil ritiene che si debba scongiurare la replica di ricette già sperimentate e dimostratesi fallimentari – sottolinea il segretario generale Cgil Varese -. Visto il continuo aumento del tasso di disoccupazione, anche a Varese, l’aumento della precarietà non si è tradotto in nuova occupazione. Per questo pensiamo si debba invece maggiormente insistere, come anche Brugnoli ha richiamato più volte, su innovazione e rilancio di politiche industriali, anche a livello territoriale. Così come condividiamo l’idea di una maggiore integrazione scuola/lavoro, che può favorire allo stesso tempo l’occupazione giovanile e il sistema delle imprese varesine”.

 

 

3 giugno 2014
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