Varese

Varese, il centrodestra (più Udc) vuole il parcheggio, il Pd il referendum

La Commissione riunita in Salone Estense

La Commissione riunita in Salone Estense

“E’ stata la Commissione più lunga della storia”, sorride il capogruppo del Pd, Fabrizio Mirabelli, all’uscita dalla Commissione Lavori pubblici. In effetti, quella che si è svolta ieri nel tardo pomeriggio, eccezionalmente convocata in Salone Estense, ha visto un numero di interventi, di cifre, di valutazioni, di polemiche singolare. Al centro del dibattito: il controverso parcheggio alla Prima Cappella al Sacro Monte, quello che ha fatto sorgere un combattivo comitato di cittadini e raccogliere seimila no. Ieri sera, per la prima volta, l’Amministrazione comunale si è trovata a fare i conti con il Comitato, sia pure nell’ambito di una riunione di Commissione.

A presiedere la Commissione il vicepresidente, il leghista Giulio Moroni (il presidente Chiodi, Ncd, è influenzato). Accanto a lui era presente il vicesindaco Carlo Baroni. E poi i commissari, i professionisti che hanno firmato il progetto, i tecnici del Comune. Si è visto anche il sindaco Attilio Fontana.

Prima che il dibattito entri nel vivo, il Comune informa che nelle due gare, una per realizzare il parcheggio e una per il verde, si sono registrati due ribassi. Resta il fatto che l’opera continua a costare oltre due milioni di euro e i posti restano sempre novanta. I due progetti vengono presentati, il primo dall’ingegner Consonni e il secondo dal dottor Locatelli. Poi viene il turno del tema che più dubbi ha provocato: quello delle “cartucce deflagranti” che dovranno demolire la roccia per costruire il parcheggio. Come dice l’esperto Pastruglia, “sono state utilizzate anche sotto il relitto della Costa Concordia, e anche in quel caso non hanno prodotto vibrazioni”.

Per il Comune, prende la parola il vicesindaco Baroni, che passa in rassegna alle otto diverse ipotesi di parcheggio al Sacro Monte, tra cui anche il progetto della Prima Cappella. Prende la parola, per il Comitato, Laura Caruso, che riassume le ragioni della protesta. Con una lunga relazione il tecnico del Comitato, Flavio Argentesi, solleva parecchi dubbi e perplessità anche sulla procedura. Infine parla il leader del Comitato, l’agronomo Daniele Zanzi. “Pensate bene, commissari, al rischio che stiamo correndo e al fatto che siamo ancora in tempo per fermarci”. “E siate consiglieri – conclude Zanzi – e non partigiani dei partiti”.

A questo punto intervengono i commissari, gli esponenti della politica cittadina chiamati ad esprimersi sul progetto. La maggioranza fa muro sul parcheggio. Ad esprimersi a favore intervengono un convintissimo Piero Galparoli, Forza Italia, un più dubbioso Stefano Crespi, Ncd, ma anche l’Udc Morello, che dall’opposizione sostiene il progetto. Sono contro tutti gli esponenti delle opposizioni: da Cordì di Sel a Ronca di Varese & Luisa, da Nicoletti di Movimento Libero a Cammarata del Movimento 5 Stelle. Contro anche il principale partito, il Pd, che con il capogruppo Fabrizio Mirabelli è molto concreto: annuncia di depositare la richiesta di un referendum cittadino anti-parcheggio. La storia continua.

 

29 maggio 2014
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3 commenti a “Varese, il centrodestra (più Udc) vuole il parcheggio, il Pd il referendum

  1. BATMAN il 29 maggio 2014, ore 10:30

    Mirabelli , PD, ha chiesto se il parcheggio per 230 posti in piazzale Montanari fu bocciato perchè non era compatibile col piano del Parco del Campo dei Fiori. Pare pero’ che lo sarebbe stato se la richiesta fosse scesa a 130 posti auto. 130 son sempre piu’ di 90 e se si verificheranno danni alla chiesa dell’Immacolata piuttosto che nel sottosuolo a causa delle cartucce deflagranti. questi danni, in soldoni, dovranno pagarli i cittadini di Varese o il Sindaco e Consiglieri di maggioranza ed assessori, ampiamente avvertiti ed allertati? E’ vero che in Italia chi fa danni, vedi grandi aziende, se ne va con lautissime buonuscite ma sarebbe anche ora che il vento cambi-E non si perda di vista il tema vero: quel parcheggio è inutile, salvo per pochi, è costoso, pericoloso, devastante, contraddittorio, Non si vogliono ascoltare voci di politici e tecnici di ogni parte politica che contro questo scempio hanno alzato la voci. Gli ” illuminati” della maggioranza faranno la fine dei comaschi dopo i lavori per le paratie sul lungolago, una genialata.

  2. giovanni dotti il 30 maggio 2014, ore 00:08

    Un altro COMITATO, come un anno fa quello per l’OSPEDALE UNICO a Varese. Possono fare le valutazioni più logiche e pertinenti, documentarle col parere di esperti dei settori, tutto inutile, tempo e lavoro sprecato!!! Questa amministrazione a guida leghista non ascolta nessuno, va avanti imperterrita su progetti assurdi e irrazionali, non si capisce bene perché. Una domanda sorge spontanea: CUI PRODEST ?????????????????????????????????

  3. Martino Pirone il 30 maggio 2014, ore 07:42

    Il parcheggio in tale sito è da fare o no ? Sarebbe interessante conoscere il parere al riguardo di coloro che hanno votato questi Amministratori. Come mai non si pronunciano ?

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