Milano

Milano, Salone piccola editoria, la novità del Festival della Letteratura

libri_6954_7874“Facciamo Letteratura perché non abbiamo il coraggio di non farla… Solo se poeti e scrittori si proporranno imprese che nessun altro osa immaginare la letteratura continuerà ad avere una funzione”. Cita Karl Knaus e Italo Calvino, il direttore artistico del Festival della Letteratura di Milano, Milton Fernàndez, per motivare la scelta di proseguire, per il terzo anno, l’avventura letteraria milanese di inizio estate, dal 4 all’8 giugno. Un’avventura che ha finito per conformarsi come un vero e proprio movimento culturale di cui il Festival sembra essere solo il culmine.

Anche quest’anno gli eventi saranno sparsi in tutta la città, e anche fuori porta (ce ne sono a Cinisello Balsamo e Cusano Milanino) una cinquantina di luoghi dal centro alle periferie, tra librerie, locali, cascine e perfino cortili della vecchia Milano dei Navigli. E le proposte saranno molteplici, come molteplici sono le forme che la letteratura può assumere e i temi che può abbracciare. In questa edizione (tra altre cose) parleremo di: razzismo, integrazione, disabilità, resistenza, lingua, sapori, dissapori, arte, cultura, amori e disamori, politica e politicanti; parleremo di musica, di calcio, delle parole dette e di quelle non dette, di lunghe falcate e di gambe corte, di voli pindarici e di quelli veri, del “dolore eroico di costruirsi ogni giorno un nuovo paio d’ali”; parleremo di poesia, e dei linguaggi del corpo; dei recinti della mente e dei manicomi criminali, di sguardi dietro le sbarre, di messaggi scritti sul muro, di torti e di diritti, del coraggio delle Mamme, della memoria delle Nonne, della difesa dell’allegria, di una tristezza “improvvisamente perfetta”, di mondiali di calcio e di campionati della fantasia…

Avremo letture, conferenze, teatro, danza, musica. Un’intera giornata dedicata alla “rivendicazione della piena espressione di sé” e all’arte nella disabilità, una mattinata di riflessioni sul mondo dell’editoria, una serie di serate “per soli adulti”, una serie di eventi che mettono al centro la figura femminile, molte serate “gialle” e “noir” e anche un Salone della Piccola Editoria.

E’ questa la novità del Festival 2014, tre giorni nell’ottica delle pubblicazioni di qualità, dal 6 all’8 giugno, in pieno centro a Milano. Incontri con scrittori ed editori di tutto il territorio nazionale, esposizione e vendita di libri, mostre e presentazioni letterarie “sotto le stelle” per rivelare l’altro lato dell’editoria, quello di trincea, che crede nei propri autori e nel proprio lavoro. Il luogo scelto, l’Ex- Fornace sul Naviglio Pavese – recentemente ristrutturata – è centrale e suggestivo. Tre interi piani, nel cuore della città, a disposizione della voglia di leggere, di raccontare e di ascoltare. Un punto di passaggio che farà da specchio agli altri circa 150 eventi previsti per questa immaginifica impresa portata avanti da coraggiosi volontari e impavidi sognatori mossi dalla sola voglia di esserci e di raccontare.

Ecco il programma: http://www.festivaletteraturamilano.it/programma-2014/

Il Festival della Letteratura

Quando: dalle 18.00 del 4 giugno alle 24 dell’8 giugno

Dove: in tutta la città e fuori porta

 

Il salone della Piccola Editoria

Dove: Ex Fornace di Via Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16. Orari venerdì 6 giugno: 17-23

sabato 7 giugno: 10.30-23 domenica 8 giugno: 10.30-20.30 Ingresso libero

27 maggio 2014
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