Politica

Dal leghista Ciocca no alle slot. “E’ il sentiment di 9 varesini su 10″

Ciocca distrugge simbolicamente una slot

Ciocca distrugge simbolicamente una slot

No alle slot, modo per molti di sviluppare un gioco compulsivo e che crea dipendenza. Lo ha ribadito ieri pomeriggio, in piazza Monte Grappa a Varese, il presidente della Commissione regionale delle piccole e medie industrie della Regione Lombardia, il consigliere  Angelo Ciocca, candidato alle Europee per la Lega Nord.

Il leghista Ciocca, nell’occasione, ha distrutto a martellate una slot, per testimoniare simbolicamente la lotta politica alla diffusione delle macchinette senza regole. “Se sarò eletto a Bruxelles – ha detto il candidato del Carroccio – mi impegnerò perchè una direttiva europea introduca correttivi alle slot”. Indicazioni concrete: attenuare nelle slot tutte quelle caratteristiche che incentivano al loro uso, da un tappetino che attenui il rumore dei gettoni in caso di vincita all’aumento del tempo tra una giocata e l’altro. Ciocca pensa anche ad un timer che segnali al giocatore il tempo passato davanti alla macchinetta.

Il consigliere regionale ha presentato un’indagine commissionata a Realpost (che ogni mercoledì presenta i sentiment su La7 durante La Gabbia di Gianluigi Paragone), indagine su un campione ragionato di 1.500 tra imprenditori, commercianti e artigiani relativa alle slot. Secondo l’indagine per oltre nove varesini su dieci bisogna rendere meno accessibile e compulsivo il gioco d’azzardo riducendo la diffusione delle slot machine sul territorio.

Dai dati emerge che ben il 94,5 per cento dei varesini non ritiene una soluzione decisiva quella di aumentare le tasse sulle slot machine. Anzi: chiede che lo Stato non favorisca ulteriormente una pratica che provoca compulsività e manda in rovina famiglie anche a causa della grande facilità di accesso alle “macchinette”, sia nei bar sia on line. Un dato superiore anche alla media di collegio (90,3 per cento). Mentre a Varese coloro che vogliono sostanzialmente mantenere la situazione attuale, in modo da garantire sostanziose entrate allo Stato, sono soltanto il 5,5 per cento del campione ragionato. I più contrari alle slot tra le categorie professionali intervistate da RealPost.it, sono gli imprenditori, con il 95,8 per cento. A seguire i commercianti (94,3 per cento) e gli artigiani (90,8 per cento).

21 maggio 2014
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