Varese

Varese, contrassegno europeo per parcheggio disabili, il Comune a che punto è?

images (82)Arriva in Consiglio comunale a Varese l’adozione del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) per riguarda i disabili, che la normativa impone di introdurre entro il 2015. Il merito va ad una interrogazione depositata a Palazzo Estense dal capogruppo Pd Fabrizio Mirabelli.

Dal 15 settembre 2012, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 30 luglio 2012, che recepisce la raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea e modifica gli articoli di riferimento del Regolamento di esecuzione del nostro Codice della Strada, è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili “europeo”. Un Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è nato per permettere ai cittadini membri dell’Unione Europea di usufruire delle agevolazioni al Codice della Strada, come la sosta nei parcheggi dedicati, previste da ogni Paese membro della Comunità europea.

Spiega Mirabelli nella sua interrogazione: “questo nuovo contrassegno ha la stessa caratteristica di non cedibilità del contrassegno attualmente utilizzato nel nostro Comune, è personale, non vincolato ad uno specifico veicolo ma alla presenza del disabile, con una validità di 5 anni salvo situazioni di invalidità temporanea”.

“Il CUDE, tuttavia, si differenzia dal contrassegno oggi utilizzato nel nostro Comune – continua il capogruppo Pd -, oltre che per il colore e per la forma anche per il “contenuto”: sul retro, non visibile dall’esterno del veicolo, sono presenti, infatti, il nominativo, la firma e la foto della persona autorizzata, mentre sul fronte del contrassegno il numero di serie/identificativo, la data di scadenza, il nome e il timbro dell’autorità nazionale che lo rilascia, lo Stato comunitario di origine e l’ologramma anti-contraffazione”. Tutti i Comuni hanno tre anni di tempo per sostituire il vecchio contrassegno con il nuovo modello europeo e che la scadenza è fissata per il 2015. Entro lo stesso termine di tre anni, anche la segnaletica stradale orizzontale e verticale relativa alla mobilità delle persone con disabilità dovrà essere adeguata alla rappresentazione grafica e cromatica del nuovo contrassegno, in base alle indicazioni contenute nel Decreto.

Il consigliere comunale chiede “cosa abbiano fatto, finora, per adeguare il Comune di Varese alla normativa europea; se abbiano già incominciato a convertire i circa 3500 pass oggi esistenti nel formato europeo, consentendo ai varesini con invalidità di parcheggiare negli appositi spazi loro riservati su tutto il territorio dell’Unione Europea e, in generale, di usufruire delle agevolazioni al Codice della Strada previste dai Paesi membri della Comunità Europea; se abbiano già incominciato ad adeguare, come da decreto, anche la segnaletica stradale orizzontale e verticale relativa alla mobilità delle persone con disabilità alla rappresentazione grafica e cromatica del nuovo contrassegno; se non credano che la nuova norma, imponendo la presenza dei proprietari dei contrassegni al momento della firma nonché la presenza di una loro foto di riconoscimento, possa anche contribuire, in modo efficace, a scoraggiare l’uso improprio degli stessi; se, dal 2011 ad oggi, come successo in altre città, la Polizia locale abbia effettuato un servizio di controllo straordinario, in borghese, per prevenire e reprimere tale ignobile malcostume che danneggia i veri disabili; quali risultati abbiano dato, eventualmente, i controlli, comunque, effettuati in tale periodo; quali siano state le tipologie di abuso riscontrate più frequentemente”.

19 maggio 2014
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