Varese

Varese, contro le nuove povertà il Comune lancia una “Rete-cibo”

poveri“Di fronte ai bisogni che emergono oggi in modo rilevante anche nella nostra città (pane, casa, lavoro) bisogna fare qualcosa di più. Non si tratta infatti di dissertare di problemi astratti, ma di rimettere al centro la persona concreta. Le risposte inoltre sono più efficaci se ci si attiva come rete: ciò rende ancora più incisiva la generosità dei molti varesini già impegnati a fare qualcosa per gli altri”. L’assessore a Famglia e Persona Enrico Angelini si è fatto promotore di una nuova rete, il cui primo incontro sarà giovedì 15 maggio nella sala giunta del Comune: sono stati invitati a partecipare molti enti ed associazioni che operano in città.

Tra i partecipanti invitati dal Comune Angeli Urbani, Banco Non solo Pane, Caritas, Consulta per la Famiglia, Croce Rossa italiana, Decanato di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Opera San Francesco, Gulliver, Provincia di Varese, Regione Lombardia sede Varese, Suore della Riparazione, via B. Luini, S. Vincenzo, Ufficio Scolastico Territoriale.

Continua l’assessore: “Un grande pensatore polacco diceva “La solidarietà è come un raggio di sole” e proprio dalla solidarietà concreta, che ha a cuore le persone, bisogna ripartire. Istituzioni pubbliche e soggetti privati insieme possono dare spazio a quel “raggio di sole”, quella solidarietà che ricrea il fondamento della Varese che vogliamo”.

“A tale scopo – conclude l’assessore comunale – propongo un incontro con alcuni dei soggetti più presenti in città in ambito sociale, per ragionare insieme sulla costituzione di una “Rete – cibo Varese”. E’ un primo passo, tenendo la porta assolutamente aperta a chi vorrà aderire. Abbiamo inviato una lettera in questi giorni con l’invito ad un incontro di avvio. Successivamente la partecipazione sarà estesa a chi vorrà dare il proprio contributo”.

9 maggio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs