Varese

Varese, sulla rotonda di viale Europa il “ciao” di Giuliano Tomaino

L'opera di Giuliano Tomaino

L’opera di Giuliano Tomaino

Un’iniziativa che intreccia la quotidianità cittadina e l’espressione artistica. E’ la nuova rotonda che sorge tra viale Europa e via Uberti, un’opera che sarà resa più gradevole dalla collocazione, al centro, di una grande scultura di Giuliano Tomaino, un’opera d’arte che rappresenta una mano che saluta colorata con quel rosso che costituisce un po’ il marchio di fabbrica dello scultore di La Spezia.

La scultura è stata donata dall’Associazione Parentesi fondata da Alberto Lavit. “Quando venne presentato il progetto della nuova rotonda alla stampa – spiega Lavit – nacque in noi dell’Associazione Culturale Parentesi il desiderio di vederla finita con posizionata all’interno un’opera d’arte che oltre ad abbellirla potesse “segnalarci”: la nostra sede si trova infatti ad un centinaio di metri”.

Una scelta che affonda le sue radici in una serie di iniziative che legano lo Spazio Lavit con l’artista ligure. Tra queste, la grande mostra en plein air in piazza Monte Grappa, curata dall’architetto dall’archistar ticinese Mario Botta in collaborazione con Parentesi, che presentava nove grandi sculture rosse, una esperienza di un paio di mesi che poi venne documentata in un grande libro con gli “scatti” di Lavit e che coinvolse la città, suscitando un confronto tra pareri diversi.

Continua Lavit: “Contattato l’artista, l’associazione ha dato disponibilità alla copertura del progetto ed ha scelto l’opera  “Sono qui” del 2011 in ferro saldato e smaltato rosso, con un peso di più di otto quintali”. Una scelta fatta per diverse ragioni. “Si tratta di un segno di benvenuto a chi arriva in città e di arrivederci a chi esce dalla città. Ma è anche un ”cinque” dato alla gioventù, un albero della città giardino, rosso come il 50% del suo stemma”. Ma soprattutto, conclude Lavit, “ci piace pensarlo con riferimento a Varese in previsione di Expo 2015″.

7 maggio 2014
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Un commento a “Varese, sulla rotonda di viale Europa il “ciao” di Giuliano Tomaino

  1. alberto lavit il 7 maggio 2014, ore 10:08

    Speriamo si proceda presto alla rimozione del palo della luce centrale ed alla asfaltatura così da poterla portare a Varese e procedere poi con la sistemazione del “verde”.

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