Luino

Luino, aperta l’autostrada dei pesci alta 23 metri sul Tresa

Il corridoio ittico a Creva

Il corridoio ittico a Creva

Questa mattina a Creva (Luino) è stato inaugurato il corridoio ittico che a 23 metri sul fiume Tresa consentirà ai pesci che giungono dall’Adriatico di salire verso il Ticino.

Una grande opera in calcestruzzo, lunga circa 200 metri, che è stata realizzata in circa dieci mesi, grazie a finanziamenti congiunti di Regione, Stato, Provincia, Unione europea, Fondazione Cariplo ed Enel. Un gioco di squadra che consentirà alle specie ittiche presenti di migrare utilizzando una nuovissima autostrada.

Un’opera che è stata inaugurata dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, presente alla Diga di Creva insieme al commissario straordinario della Provincia Dario Galli, al sindaco di Luino, Andrea Pellicini, a rappresentanti del Canton Ticino e della Fondazione Cariplo. Per aprire il corso dell’acqua che entra nel corridoio, Maroni si toglie la giacca e apre il rubinetto. L’acqua scorre, ma i pesci inizieranno a risalire fra un paio di giorni. Ripresi da un sistema di telecamere come se fossero dei divi.

“Garantiamo con questa opera la libera circolazione dei pesci verso il Canton Ticino. Così vogliamo fare anche per le persone e i lavoratori”, dice con una punta di polemica il presidente Maroni. “Il 75% di acqua dolce italiana si trova in Lombardia – continua Maroni -, e sono dieci tonnellate all’anno quelle pescate nella nostra regione. Dunque un importante realtà, per la Lombardia, quella di laghi e fiumi”. Gli fa eco il commissario Galli: “La Provincia è stata la stazione appaltante che ha seguito i lavori. Obiettivo è stato quello di salvaguardare l’equilibrio ambientale, pur in una zona densamente industrializzata”. “Una regione, quella insubrica – ha concluso Galli – davvero bella, che abbiamo il dovere di difendere e tutelare”. Anche il sindaco Pellicini ha espresso la sua soddisfazione per questa opera di grande utilità.

Fra qualche giorno anguille, salmerini, trote potranno superare la diga e correre verso il Ticino. Non ci sarà, purtroppo, lo storione, tra i pesci migratori. Come spiegano gli esperti, il Tresa è torrentizio, un tipo di acqua che gli storioni non amano.

 

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5 maggio 2014
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