Varese

Varese, C’era una volta un delfino piccolo, piccolo, bella favola sulla solidarietà

Un momento dello spettacolo

Un momento dello spettacolo

E’ vero: si rischia di essere ripetitivi nel sottolineare la singolare capacità di Luisa Oneto di raccontare a teatro una storia con cuore e leggerezza, rivolta ai più piccoli, ma soprattutto ai più grandi. La regista ha dato vita ad un bello spettacolo, dal titolo “C’era una volta un delfino piccolo, piccolo”, proposto ieri sera al Teatro Apollonio nel cartellone “AmaTe” organizzato da Teatro di Varese con il Comune, capace di dare voce ad un mondo profondo di sentimenti e ad un vissuto che si muovono sotto al mondo quotidiano fatto di indifferenza e superficialità.

Lo spettacolo è stato introdotto da Daniele Donati, presidente di Tincontro, associazione genitori per la neonatologia, che opera al Del Ponte a supporto di genitori e famigliari dei piccoli ricoverati presso il Reparto di Terapia intensiva e Patologia neonatale diretta dal dottor Agosti. All’associazione era destinato ilo ricavato della serata. Prima dell’inizio dello spettacolo ha preso la parola sul palco anche il dg dell’Azienda ospedaliera varesina Callisto Bravi, che ha detto come “in un momento di duro attacco di alcune testate e trasmissioni contro la famiglia, questa esperienza sottolinea il fatto che per un bambini avere una mamma e un papà è un bene, un bene che va preservato”.

Il cuore dello spettacolo diretto dalla Oneto consisteva nella traduzione teatrale della storia del piccolo delfino raccontata nel libro scritto da Emanuela Nava e illustrato da Giulia Re: un piccolo delfino che nasce prematuro, ma che viene salvato dall’aiuto e dalla solidarietà delle creature del mare. Una bella storia, che ha visto muoversi sul palco i piccoli attori della Scuola Teatro & Musical Splendor del Vero, che hanno interagito con i grandi personaggi marini creati e animati da Gabriella Roggero e Metello Faganelli.

Attorno a questo cuore pulsante, si sono dipanate storie e racconti che hanno sottolineato come un mondo misterioso di paura e di gioia merita attenzione e appoggio: dalle parole del diario di Helen Keller proposte dalla brava Lucia Zoroberto, non vedente, al racconto del bravissimo Germano Lanzoni, il mitico speaker rossonero di San Siro, sulla nascita delle due gemelle seguite, alla loro nascita, con professionalità e affetto, al Del Ponte di Varese.

Non sono mancati alcuni momenti incantevoli dedicati alla danza: movimenti meccanici, quasi due manichini, portati in scena dalle danzatrici Lara Bogni e Selene Scarpolini, ma soprattutto un momento di danza, intenso e coinvolgente, che ha visto muoversi sul palco la bella e brava Natalia Scarpolini, che ad ogni nuova apparizione sul palco ammiriamo ed applaudiamo.

 

 

 

 

3 maggio 2014
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Un commento a “Varese, C’era una volta un delfino piccolo, piccolo, bella favola sulla solidarietà

  1. metello il 5 maggio 2014, ore 22:26

    grazias….belllo e suggestivo…

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