Cultura

Cadrezzate e Varese, due eventi per ricordare l’irlandese Bobby Sands

 

Una foto di Bobby Sands

Una foto di Bobby Sands

Due iniziative in ricordo di Bobby Sands. Sabato 3 maggio presso la Taverna del Giobia a Cadrezzate, di fronte all’Euratom, si svolgerà una serata irlandese per ricordare Bobby Sands, organizzata da LiberiAmoci in collaborazione con l’associazione L’Insorgente. La serata inizierà con una cena tipica alle 20.30, seguita dal concerto del gruppo “The New Road -Irish Music” alle ore 22. Alle 22.30 breve intermezzo del concerto con una conferenza sulla questione nordirlandese. Chiusura alle 24 con una commemorazione di Sands. 

Domenica 4 maggio, in Piazza Podestà a Varese, con inizio alle ore 18.30, si terrà una festa irlandese organizzata dall’associazione Comunità Giovanile di Busto Arsizio, in collaborazione con l’associazione culturale “Terra Insubre”. “Un momento di riflessione ed approfondimento della cultura irlandese e della figura di Bobby Sands, deceduto il 5 Maggio 1981 – spiegano i promotori. – Bobby Sands vive nel ricordo dei popoli e delle comunità che credono nella libertà di autodeterminarsi”.

“E’ un uomo che ha avuto il coraggio di pagare per le proprie idee fino all’estremo sacrificio”, ha detto l’assessore Sergio Ghiringhelli che ha portato in giunta la delibera. L’evento ha il patrocinio del Comune e della Provincia.

29 aprile 2014
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10 commenti a “Cadrezzate e Varese, due eventi per ricordare l’irlandese Bobby Sands

  1. ombretta diaferia il 30 aprile 2014, ore 01:36

    tra L’insorgente, Terra Insubre e Ghiringhelli non scorgo alcun Irlandese, però!

  2. matteo il 1 maggio 2014, ore 01:15

    Perché solo gli irlandesi possono ricordare? Diaferia soffre di razzismo?

  3. Sergio Ghiringhelli il 1 maggio 2014, ore 08:53

    E questo cosa significa cara signora? Forse , solo gli Irlandesi possono ricordare il sacrificio di Sands? Oppure le sue battaglie sono patrimonio dell”intero pianeta!!!
    Come quelle di Gandhi o del Che .
    Vede , oltre alle Associazioni coinvolte avevamo chiesto di collaborare pure a qualcuna che fa riferimento ad aree politiche vicino alla sinistra. Ma, nessuna risposta e’ giunta.
    Probabilmente per molti , superare certi steccati ideologici e’sempre e comunque impossibile.
    Peccato. Era una bella occasione per ritrovarsi , una volta tanto insieme per ricordare un indipendentista/socialista, che e’ patrimonio dell’umanità intera.
    Da questo punto di vista il monumento a lui dedicato a l’Avana ( Cuba) e’ meglio di mille parole.

  4. a.g. il 1 maggio 2014, ore 13:57

    Ma Bobby Sands era di destra o di sinistra? Lo so, lo so che mi si risponderà che queste sono vecchie categorie, ma la domanda credo sia legittima. Per rispondervi consiglio la lettura il libretto di Sands “Un giorno della mia vita”, pubblicato da Feltrinelli. E una volta letto, torna la domamda: destra o sinistra?

  5. Sergio Ghiringhelli il 1 maggio 2014, ore 15:08

    Gia’ , forse Bobby aveva superato queste concezioni.
    Che appartengono al secolo scorso.
    E che da noi ( e non solo) molti faticano ad archiviare.
    Ma, la stessa domanda andrebbe ampliata a tanti , ad esempio all’attuale premier.
    Di certo ha lottato per la povera gente di Irlanda , collocandosi nel comune sentire a
    sinistra ,ma nel Contempo sulle battaglie identitarie si potrebbe definire di destra,
    Sempre secondo categorie vecchie, che dobbiamo superare.
    Ma , forse era solo un uomo innamorato della sua gente e della sua terra.
    In ogni caso , grazie al Direttore che ci da’ lo spunto per questa riflessione.
    E invito tutti di destra o di sinistra o semplicemente Europei ( intesi come unione di popoli)
    A venire domenica sera , bere una buona birra Irlandese e a confrontarsi con una
    Cultura con forti radici , in cui il senso i appartenenza e’ più che mai vivo.

  6. sandro sardella il 1 maggio 2014, ore 20:11

    quando si dice .. non ci sono più le categorie del secolo scorso! .. destra .. sinistra .. !!?? .. non c’è più la classe operaia .. i padroni .. siamo tutti sulla stessa barca .. !!??
    bah .. sarò vetero ma .. sento puzza di bruciato o di marcio .. e non basta una buona birra
    a soprassedere ………………….

  7. Sergio Ghiringhelli il 2 maggio 2014, ore 08:25

    Forse.saro’ un illuso ,si potrebbe cominciare da una buona birra! Se serve a fare un passo avanti.
    Sul bruciato e sul marcio soprassediamo , non e” con gli insulti che si risolvono i problemi.

  8. ombretta diaferia il 5 maggio 2014, ore 16:20

    ma… ma… ma…
    chiedo dove si scorge un irlandese tra i citati e mi si taccia di razzismo?
    addirittura si parte a filosofeggiare sulle appartenenze?
    ma la comunità irlandese di Varese che ne pensa?

    All’assessore al marketing territoriale vorrei chiedere, nel pacifismo che mi connota e che lo infastidisce di essere innanzitutto educato, perché lei ricopre un ruolo rappresentativo.
    E poi se riesce a spiegarmi come viene ricordato.
    Personalmente tra qualche ora renderò omaggio al poetryslam ospitando Marc Kelly Smith, il padre di questo fenomeno performativo.
    Non mi sembra di aver ricevuto alcuna risposta alle mie richieste di sostegno inviatole.
    E comunque per regalare slampapi alla mia città sin dal 2012 sto rendendo omaggio con chi lo slam in Italia l’ha portato, Lello Voce, La Lega Italiana Poetry SLam, che giusto ieri ha chiuso il Festival A Monza, Poesia Presente e Dome Bulfaro e 157 performer della scena contemporanea.
    Non ho fatto io una celebrazione personale.
    Ma mi sembra di capire che L’Assessore abbia qualcosa nei miei diretti confronti, come tale Matteo che mi etichetta come razzista. Sì, diventerò intollerabilmente razzista da oggi in poi, ma verso quella categoria umana che pensa che rendere omaggio significhi “usare” il prossimo suo ed esibire arroganza!
    Senza rispondermi semplicemente quale figura irlandese rendesse omaggio a Sands.
    Se vuole offrirmi una birra la Twiggy stasera l’accetto.
    Il 21 marzo l’Assessore alla Cultura, almeno, è venuto a premiare la vincitrice degli slam varesini (che per inciso è finita nel campionato nazionale).
    Facciamo, Assessore, non comunichiamo solamente!

  9. Bruno Belli il 5 maggio 2014, ore 17:40

    Uhhh! Cara Ombretta.!!!
    Quale miracolo hai ottenuto! Sei taumaturgica, oppure un’ottima orante…
    L’assessore Longhini che si muove per premiare qualcuno…non d’appartenenza dei soliti enturages!
    HABEMUS PONTEFICEM!!!
    VARISIUM FLOREBIT!

  10. Sergio Ghiringhelli il 6 maggio 2014, ore 08:09

    Ma dove vive La signora Diaferia , che a parte alcune considerazioni discutibili testualmente dice. – Facciamo, Assessore, non comunichiamo solamente-
    Si guardi attorno almeno, prima di esprimere giudizi.
    Sul fatto di avercela su con lei , poi rasentiamo il ridicolo.
    Io , neppur la conosco e da quel che mi capita di leggere non e” una mancanza di cui soffro.
    Ma, in particolar modo , la smetta di offendere gratuitamente.
    Ci si puo” anche confontare senza insultare , o no’?

    Per inciso di Irlandesi alla festa ve ne erano e più” di uno.
    Il loro commosso grazie , ci ha ripagato anche per le solite inutili e sterili polemiche.

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