Cassano Magnago

Cassano Magnago, violenta rapina ai danni di uno straniero. Fermati 3 uomini

1158_43I militari della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio hanno eseguito dei fermi di indiziato di delitto per i reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate a carico di due stranieri (di origini ucraine) e un italiano, tutti residenti nella zona di Gallarate e Gessate (MI).

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, i tre fermati sarebbero responsabili di una rapina perpetrata nella notte di venerdì (26 aprile) ai danni di un 25enne straniero (anch’egli di origini ucraine), residente a Milano: quest’ultimo, dopo essersi incontrato con i tre aggressori (uno dei quali era già suo conoscente da tempo) nei pressi della Stazione Ferroviaria di Gallarate, sarebbe salito a bordo della loro autovettura prima che, probabilmente anche a causa dell’eccesso di alcol, la situazione degenerasse, concludendosi con l’efferato pestaggio.

Gli aggressori avrebbero colpito violentemente al volto e all’addome il giovane ucraino, nonostante i suoi disperati lamenti, fino a renderlo privo di sensi, al fine di asportargli il cellulare di marca in suo possesso, la tessera bancomat e circa 50 euro di denaro contante.

A quel punto i tre rapinatori hanno deciso di abbandonare la vittima, ormai priva di sensi, a bordo strada in una via di Cassano Magnago, prima di darsi alla fuga. Fortunatamente alcuni passanti hanno notato l’uomo insanguinato e hanno dato l’allarme: i soccorsi, immediatamente giunti sul posto, hanno consentito il ricovero d’urgenza della giovane vittima della brutale aggressione che, dopo le cure ricevute, ha ricevuto una prognosi superiore a 40 giorni a cause dei violenti traumi subiti.

Contestualmente sono partite le indagini dei militari della Stazione CC di Cassano Magnago che, insieme al personale del N.O.R. (Nucleo Operativo e Radiomobile) di Busto Arsizio, hanno ricostruito in breve tempo la dinamica dell’accaduto, riuscendo ad identificare i tre aggressori che, nella serata di ieri, sono stati raggiunti e bloccati presso le rispettive abitazioni all’interno delle quali è stata rinvenuta anche l’intera refurtiva della rapina.

I militari a quel punto, d’intesa con il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, Dott.ssa Francesca Parola, hanno deciso di applicare la misura restrittiva al fine di scongiurare un eventuale pericolo di fuga o di reiterazione. I tre fermati sono stato immediatamente associati presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio.

27 aprile 2014
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