Varese

Varese, Alice Guerrieri, dal Premio Chiara al thriller “Parigi solo andata”

L'esordiente varesina Alice Guerrieri, 33 anni, autrice di "Parigi solo andata"

L’esordiente varesina Alice Guerrieri, 33 anni, autrice di “Parigi solo andata”

E’ giunta in finale al Premio Chiara Giovani in due edizioni, nel 2000 e nel 2002. Un successo di cui conserva un bel ricordo. “La presentazione dei finalisti a Villa Recalcati, trovare il mio nome sulla Prealpina, ricevere un telegramma di complimenti…un bel ricordo”. Parole di Alice Guerrieri, 33  anni, nata a Varese, vive da diversi anni ad Otranto.

Ieri alla Libreria Feltrinelli di Varese ha presentato il suo primo romanzo, “Parigi solo andata” (Lupo Editore), curioso mix tra una storia al femminile e un fulminante romanzo giallo, che nelle ultime pagine del volume trascina il lettore in una nuova e imprevedibile vicenda.

Il romanzo d’esordio di Alice racconta di una ragazza italiana, Lisa Baldini, che lascia una provincia sonnecchiosa ed approda nella grande Parigi per lavorare presso un piccolo giornale d’arte, “Le Petit Journal”, “covo” di giornalisti eccentrici e strampalati. Il romanzo corre veloce, Alice ha una scrittura sicura e capace di evocare credibili location parigine, con un prevalente ricorso a dialoghi tra i personaggi, in cui non mancano espressioni gergali. E la protagonista Lisa? “No, non è un personaggio autobiografico – dice divertita la Guerrieri alla libreria varesina, sollecitata dal direttore di Varesereport, Andrea Giacometti -. Certo, alcuni caratteri del personaggio mi appartengono, come l’amore per l’arte e la cultura. Ma altri sono frutto della fantasia”. Racconta, la giovane scrittrice, che a scrivere questo primo romanzo ha impiegato un anno, tra scritture e riscritture. Poi la scelta di uscire con questa vicenda affidata ad un romanzo accattivante e ben scritto.

Lisa incontra amici e intreccia rapporti sentimentali con uomini molto diversi. “Purtroppo – dichiara la Guerrieri – non ho il coraggio di Lisa nel buttarmi nelle situazioni. Anche se il mio romanzo vuole essere un inno al coraggio e alla voglia di cambiare, soprattutto in un momento grigio come quello attuale”. Quasi al termine del romanzo spunta un delitto in piena regola, che avviene nella piccola redazione. E a questo punto, siamo alle ultime pagine, dalla penna della Guerrieri è uscito un originale commissario partenopeo, Giuseppe Ligorio, amante delle belle donne e della cucina. E verso Ligorio la protagonista non resterà indifferente. “E’ il segno di una vita diversa, di un rapporto con un uomo più maturo rispetto ai suoi colleghi”, rimarca la scrittrice. E siamo convinti che questo cugino di Montalbano e Maigret presto riapparirà grazie alla penna di Alice.

25 aprile 2014
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3 commenti a “Varese, Alice Guerrieri, dal Premio Chiara al thriller “Parigi solo andata”

  1. bambi lazzati e il premio chiara il 26 aprile 2014, ore 07:02

    ciao Alice,
    peccato non ne sapevo nulla del tuo evento di ieri ! sarei venuta ! mi avrebbe fatto piacere salutarti,e parlare un poco con te , allora alla prossima, e …avvisami !
    bambi lazzati

  2. premio chiara il 26 aprile 2014, ore 07:04

    e tanti complimenti

  3. Alice G. il 26 aprile 2014, ore 18:14

    Grazie Bambi! Perdonami se non ti ho avvisato, anche a me avrebbe fatto piacere salutarti. Non sono in sede e ho smarrito un po’ i contatti. ciao e spero a presto!
    alice g.

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