Comerio

Comerio, un brindisi per il Lawrence d’Arabia di Benedicta Froelich

La talentuosa scrittrice Benedicta Froelich

La talentuosa scrittrice Benedicta Froelich

Un romanzo opera prima di una simpatica e talentuosa giovane scrittrice, Benedicta Froelich, è stato presentato ieri sera nel corso di un brindisi a Comerio presso il caffè letterario “Be Different”. Un romanzo dedicato ad un vero mito, T. E. Lawrence, certamente più popolare ai più come “Lawrence d’Arabia”, Colonnello al servizio di sua maestà britannica, spia, guerrigliero, diplomatico amico di Churchill, ma anche grande scrittore, che la giovane autrice ticinese ha voluto riscoprire con “Nella sua quiete. Una novella su T. E. Lawrence”, vincitore del Premio Morselli dello scorso anno e pubblicato da Nuova Editrice Magenta.

Ma partiamo dal nome della scrittrice trentenne. Si tratta in realtà di un nome d’arte: Benedicta è figlia di un poeta importante, Nanni Cagnone, e lei ha pensato di non fare i primi passi nel mondo letterario con questo cognome importante. Ha dunque preso in prestito il cognome all’attore di una pellicola molto amata, “Metropolis” di Fritz Lang, intereprato da Guastav Froelich. E così Benedicta ha iniziato a scrivere, testi per bambini, romanzi storici e, finalmente, questo romanzo dedicato a Lawrence, frutto di un vero colpo di fulmine per lui.

Il volume è stato presentato dall’editore Dino Azzalin, che ha brindato alla scrittrice e al suo bel libro. Un libro che racconta le avventurose vicende della vita del colonnello inglese, ma che si concentra soprattutto sulla sua vocazione di scrittore e sugli ultimi tempi trascorsi da Lawrence nel suo eremo nel Dorset, in Inghilterra, dove riceveva la créme dell’intellighentia dell’epoca, da George Bernard Shaw a Thomas Hardy.

Benedicta segue Lawrence nei deserti dell’Arabia, a capo della rivolta araba, non tralasciando i momenti più imbarazzanti di quella fasse come l’episodio dello stupro a Deraa o come la strage della brigata turca a Tafas. Poi la vita ritirata e sotto falso nome trascorsa come soldato semplice nei severi ranghi della Raf. E infine il momento del buen retiro nel Dorset, con la complessa vicenda della morte misteriosa. Una lunga vicenda esistenziale che la scrittrice – che presenterà il volume al festival Chiasso Letteraria il 3 maggio, insieme a Valentina Fortichiari, che del romanzo ha firmato la prefazione – la letto come una lungo, articolato, ricco sentiero di “guarigione dell’anima”, insidiato in ogni momento da un gigantesco senso di colpa. Sentimenti che Lawrence riuscì di superare con la scrittura, dando vita ad opere che ancora oggi sono lette in tutto il mondo.

 

 

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25 aprile 2014
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