Malpensa

Malpensa, contro i carrellisti abusivi pugno di ferro della Questura

L'aeroporto di Malpensa

L’aeroporto di Malpensa

Proseguono i controlli disposti dal questore di Varese Francesco Messina presso l’aeroporto di Malpensa allo scopo di contrastare il fenomeno dei cosiddetti “carrellisti” abusivi. Oltre un mese di servizi svolti dalla Polizia di Stato presso l’aereostazione stanno cominciando a dare i loro frutti.

Nella mattinata di venerdì 30 uomini della questura, del Reparto prevenzione crimine, della Polizia ferroviaria e della Polaria hanno sottoposto a controllo 80 persone presenti nello scalo aereo di Malpensa conseguendo i seguenti risultati.

Delle 80 persone identificate, 11 risultano avere precedenti penali; sono stati controllati 20 veicoli nelle aree limitrofe alle zone dedicate alle partenze e agli arrivi; in un caso si è contestata una guida senza patente e si è provveduto al fermo amministrativo del veicolo; a carico di cittadini italiani ed extracomunitari (provenienti da Albania, Senegal e Bangladesh), sono state effettuate 5 denunce per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio; due persone sono risultate sprovviste di documenti.

Inoltre è stata emessa una sanzione ai sensi del Codice della Navigazione per presenza ingiustificata in aeroporto nei confronti di un cittadino bulgaro. E si è proceduto all’espulsione di un cittadino tunisino, irregolarmente presente sul territorio nazionale. Tale individuo rientra fra i soggetti sorpresi dagli agenti ad esercitare l’attività di “carrellista” abusivo.

I controlli, finalizzati altresì a prevenire e reprimere i reati di immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti, si aggiungono alla quotidiana attività di monitoraggio dell’aeroporto ed hanno permesso di conseguire risultati particolarmente positivi: si è infatti registrato un notevole decremento delle attività illegali negli spazi aeroportuali.

Quanto al fenomeno dei carrellisti, si evidenzia una flessione considerevole. Sulla scorta di tale considerazione, i controlli proseguiranno fino a debellare una prassi abusiva tanto illegale quanto fastidiosa per tutti gli utenti dell’aeroporto.

20 aprile 2014
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