Politica

E’ Renzi Day, 80 euro in busta paga e taglio delle auto blu

Il premier Matteo Renzi

Il premier Matteo Renzi

Una politica a colpi di cinguettii. Sono dieci i tweet di Palazzo Chigi che spiegano le misure approvate dal Consiglio e contenute nel decreto legge: “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale – Per un’Italia coraggiosa e semplice”. E’ il giorno di Matteo Renzi, che in un solo colpo sembra rivoltare come un calzino la paludosa politica italiana. “Non sono uscito da Palazzo Chigi per quattro giorni, ma sono felice”.

“Oggi stringiamo la cinghia a politici e amministrazione e restituiamo a chi sta sotto i 26 mila euro”, dice il premier. Oltre a ciò scende anche l’Irap del 10% per le imprese “attraverso misure strutturali”. E i tagli alla sanità? Per ora sembrano essere stati messi da parte. E così anche per quanto riguarda i tagli all’istruzione.

Con questi provvedimenti “l’economia si rimetterà a crescere”, dice ancora Renzi, che sostiene che l’impatto sul Pil sarà positivo e strutturale portando l’economia su un sentiero di crescita più alto. “Il punto vero è che in questo Paese stiamo cambiando verso sul serio”, conclude il premier.

Per quanto riguarda gli ottanta euro, da maggio in busta paga, Renzi dice che si tratta di “una misura strutturale”. Insiste: “Abbiamo mantenuto l’impegno annunciato, alla faccia dei gufi e dei rosiconi”. L’Irap sarà ridotto del 10% e scenderà al 3,5%. Per quanto riguarda le partite Iva, è previsto un provvedimento nelle prossime settimane, mesi.

Sul fronte tagli, c’è una norma che si chiama “Adriano Olivetti” che impone il tetto dei 240.000 euro agli stipendi dei manager dello Stato e dei magistrati di alta fascia, il massimo delle cinque auto blu che saranno a disposizione di ciascun ministero, il taglio degli F35. Altri appaiono ambiziosi, come il dimagrimento delle municipalizzate da 8.000 a 1.000 o la concentrazione dei centri di costo da 32.000 a 50, in tre anni.

18 aprile 2014
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2 commenti a “E’ Renzi Day, 80 euro in busta paga e taglio delle auto blu

  1. Mina il 21 aprile 2014, ore 11:35

    Renzi si è autoproclamato dittatore e ci ha sbandierato quante e quali elargizioni farà a favore di una iniqua parte della popolazione italiana. Tutto questo potrebbe essere Ok se non ci fosse il problema della copertura finanziaria.
    Per ora è tutto aleatorio: taglieremo qui, taglieremo là, daremo questo, daremo quello… ma sta facendo i conti senza l’oste!
    Tutti i DL che emetterà in questo senso, poi dovranno passare dalle Forche Caudine del Parlamento entro 60 gg pena la loro perdita di efficacia.
    D’accordo l’essere positivi, ma tutto questo ha solo il sentore di pubblicità che si fa in campagna elettorale, è semplicemente uno specchietto per le allodole, o meglio, per i boccaloni.
    A lui interessa avere l’harem a Strasburgo in vista del semestre UE, poi inizieranno, anzi continueranno le mazzate fiscali.

  2. giovanni dotti - Varese il 21 aprile 2014, ore 19:47

    Un po’di ottimismo non guasterebbe. Perché fare le pulci ad uno che finalmente si sforza di voltar pagina e fare qualcosa di buono? Non sarebbe meglio cercare di aiutarlo invece di mettergli il bastone tra le ruote? Perché preoccuparsi tanto del problema della “copertura finanziaria”? Che Renzi, che non mi sembra uno sprovveduto, ha già cominciato a trovare tagliando spese inutili e superstipendi. Evidentemente qualcuno ha paura che proceda su questa strada con ulteriori tagli. O mi sbaglio? Guardiamo ai fatti concreti, non facciamo la guerra alle intenzioni ! E non cerchiamo pretesti assurdi per fare campagna elettorale !

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