Varese

Varese, gli ordini dialogano alle Ville Ponti: siamo una frontiera di legalità

Un momento del dibattito alle Ville Ponti di Varese

Un momento del dibattito alle Ville Ponti di Varese

Ampio confronto, nel pomeriggio di ieri alle Ville Ponti di Varese, in un’affollata Sala Napoleonica, tra i vertici degli ordini professionali provinciali dal titolo “Etica oggi il valore aggiunto delle professioni. Gli ordini al servizio dei cittadini“, un dibattito promosso da Consulenti del lavoro – Consiglio dell’Ordine provincia di Varese e dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Varese. Al centro dell’attenzione, il ruolo degli ordini, il rapporto con i cittadini, il senso dell’etica come responsabilità, il futuro delle professioni.

Dopo i saluti delle autorità, il prefetto Giorgio Zanzi, il sindaco di Varese Attilio Fontana e Roberta Besozzi, presidente dell’Ordine degli Ingegneri oltre che presidente della Consulta provinciale dei liberi professionisti della Camera di commercio di Varese, l’intervento di Marina Calderone, presidente del Comitato unitario permanente degli Ordini e del Consiglio nazionale dei Consulenti del lavoro, oltre che nel cda di Finmeccanica. “Ci sono  27 ordini professionali in Italia, con 2 milioni e 300 mila professionisti – ha detto la Calderone -. Siamo una frontiera di legalità, siamo una lobby delle idee”.

Si è poi svolta la tavola rotonda tra i vertici degli ordini professionali. Armando Zambrano, presidente nazionale degli Ingegneri, ha rimarcato come il compito dell’ordine vada al di là della semplice deontologia, per affrontare temi più ampi come la salvaguardia degli equilibri del pianeta. Per Andrea Gianasso, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, i professionisti costituiscono “una garanzia per i cittadini”, mentre Cesare Domenico Galbiati, Ordine Nazionale dei Geometri, fondamentale resta la capacità dei professionisti di comunicare, in modo che i cittadini siano più informati.

Giampiero Giovannetti, Consiglio Nazionale Periti Industriali, ha sottolineato la complessità degli ordini che, come nel caso dei periti, rappresentano 26 specializzazioni differenti. Per Domenico Cambareri, Consiglio Nazionale Notarile, ha ricordato come i Codici deontologici hanno come funzione primaria quella di tutelare i cittadini. Carla Bernasconi, Federazione Nazionale Ordine Veterinari italiani, si è soffermata sui cambiamenti (“abbiamo introdotto il giuramento professionale”, ha detto), mentre Roberto Stella, presidente Ordine dei Medici di Varese, ha richiamato l’attenzione dei presenti sulla necessità di intrattenere con i pazienti un rapporto stretto, di condivisione, di farli partecipi delle scelte terapeutiche.

Andrea Pasqualin, Consiglio Nazionale Forense, ha rimarcato la responsabilità sociale del professionista, elemento di coesione e solidarietà sociale, mentre la Calderone, che ha tirato le somme del confronto, ha spiegato che il suo coinvolgimento ai vertici di Finmeccanica costituisce “un riconoscimento del ruolo che possono svolgere gli ordini nelle grandi riforme del Paese”.

17 aprile 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs