Varese

Varese, un pergolato per piazza De Salvo. Ma la giunta lo stoppa

Piazza De Salvo

Piazza De Salvo

Non è passato, nella riunione della giunta in Comune a Varese questa mattina, il progetto preliminare relativo a piazza De Salvo, cuore delle Bustecche. Lo portava l’assessore al Verde pubblico, il forzista Stefano Clerici, ma non c’è stato niente da fare: rinviato a nuova data, in attesa di approfondimenti. Un luogo importante per la città, piazza De Salvo, di cui in passato era già stata denunciata la situazione di degrado. Ora è stata presa in carico dal Comune e dunque un progetto è stato messo a punto. Ma in cosa consisteva il progetto stoppato in giunta?

Il progetto che è stato rinviato a prossima data dalla giunta che oggi era presieduta dall’assessore leghista Fabio Binelli (erano assenti sindaco Fontana e vicesindaco Baroni), consisteva nella pavimentazione di piazza De Salvo. Come spiega l’assessore Clerici, “la soletta del pavimento è sfondata e dunque la prima esigenza è quella di ripavimentare la piazza, impermeabilizzando il nuovo pavimento. Stiamo cercando di tamponare la situazione, dopo anni in cui non è stata fatta manutenzione e in cui non è stata realizzata alcuna area verde”.

Ma non è stata la ripavimentazione ad avere creato qualche attrito in giunta, ma il progetto di realizzare, sulla piazza, un pergolato che coprirebbe parte della piazza. Un pergolato che consentirebbe una fruizione della stessa piazza da parte dei residenti anche nei mesi estivi e che, come sottolinea l’assessore al Verde, “mitigherebbe la vista del cemento e del casermone”. Una soluzione, quella del pergolato, che sarebbe possibile grazie ad una vite del Canada, un rampicante dai bellissimi colori autunnali. Ma, tra le possibili soluzioni alternative al pergolato, anche aiuole o fioriere. Costo complessivo dei lavori: 120 mila euro.

Progetto rinviato, lavori rimandati. Il no sarebbe arrivato dalla componente leghista. “Non è scritto da nessuna parte che ogni piazza debba essere coperta”, dichiara al termine della giunta l’assessore Binelli. “Davvero non capisco questo stop – reagisce Clerici -. Mi sono mosso perchè i residenti sentivano la necessità di un’area verde”. Dunque si realizzerà il pergolato? “Assolutamente sì: è un impegno che ho preso con i cittadini delle Bustecche e voglio rispettarlo”.

8 aprile 2014
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6 commenti a “Varese, un pergolato per piazza De Salvo. Ma la giunta lo stoppa

  1. Daniele Zanzi il 9 aprile 2014, ore 16:25

    C’ e’ bisogno di pane e questi propongono caviale. Progetto avulso dal contesto e fuori luogo. Per fortuna talvolta in giunta c’ e’ qualcuno che ragiona

  2. Rocco Cordì il 9 aprile 2014, ore 23:04

    Non conosco il progetto discusso in Giunta, ma so con certezza che la priorità è il rifacimento della piazza. La cosa incredibile è che le divergenze sul progetto producono un ennesimo rinvio dopo anni e anni di attese. Ma scusate non potevate verificare prima la condivisione del progetto (a quanto ne so pronto da mesi) in giunta e anche nel quartiere?

  3. Stefano Clerici il 12 aprile 2014, ore 12:59

    incredibile, adesso addirittura si parla e si giudica senza aver nemmeno visto il progetto.
    Dott. Zanzi tuttologo, ora anche veggente, chiromante e cartomante! :)
    In ogni caso trattasi di ARREDO URBANO, che nel progetto di una piazza (specie se la piazza in questione è una distesa di mattonelle rotte che andrà sostituita da una bella colata di cemento) di solito si inserisce per rendere più gradevole e vivibile lo spazio.
    Nello specifico trattasi di quasi 1000 metri quadri di soletta sovrastante un box interrato: non la chiamerei piazza. E sfido chiunque a definirla “vivibile”.
    Ma tanto ormai la polemica fine a se stessa impera.
    Divertitevi pure, liberissimi di farlo.
    Io intanto cerco di sistemare una porcheria, se permettete.

  4. Rocco Cordì il 13 aprile 2014, ore 00:22

    ….non so se Clerici usa il voi da buon nostalgico e quindi vuole solo polemizzare con Zanzi o se invece si riferisce anche a me. In tal caso ribadisco: trovo semplicemente assurdo che una decisonie attesa da anni venga rinviata per divergenze su aspetti secondari e quindi superabili. Lo stato della piazza dipende semplicemente dalla mancanza di manutenzione straordinaria e di cura che l’amministrazione riserva generalmente alle “periferie”. Dire poi che la piazza non è tale in quanto si tratterebbe di “soletta sovrastante dei box ” è quantomeno curioso. Mi chiedo se la stessa ironia possiamo usarla per Piazza Repubblica che notoriamente altro non è che la soletta del parcheggio multipiano. La realizzazione di Piazza De Salvo almeno non ha minacciato la stabilità della ex caserma.

  5. Stefano Clerici il 13 aprile 2014, ore 15:25

    Rocco, mi riferivo al primo commento. Sono un inguaribile romantico e per di più mezzo pugliese, uso il “voi” per educazione :)
    Quanto al fatto che quella piazza sia stata trattata come una soletta, sfido chiunque a dimostrarmi il contrario.
    Tu fai il tuo lavoro di buon oppositore, ma non fare il polemico nei confronti dell’unica amministrazione che si sta occupando di piazza De Salvo.
    Con colpevole ritardo, a mio avviso, ma se ne sta occupando.
    Le divergenze su una soluzione architettonica ci possono stare, altrimenti le riunioni di giunta a cosa servirebbero? Basterebbe mandarsi una mail con le decisioni da assumere acriticamente.
    E non credo che una settimana di rinvio possa pregiudicare la stabilità della piazza, suvvia.
    Il lavoro si farà, l’ho inserito personalmente nel triennale delle opere pubbliche e non ho intenzione di recedere.
    La seconda soluzione, che porterò martedì, è a mio avviso più gradevole della prima, che avevo proposto perchè più “leggera”.
    Non concordo con te sul fatto che basti la pavimentazione: io porto avanti solo progetti completi, non mi assumo la responsabilità per una mezza schifezza, e credo che l’arredo urbano sia parte integrante e imprescindibile di una piazza, a maggior ragione di una piazza così devastata. Non credi?

  6. Rocco Cordì il 13 aprile 2014, ore 17:35

    Ci credo …come S. Tommaso. La polemica era su quanto successo in Giunta e sui colpevoli ritardi dei tuoi predecessori. Per il resto apprezzo l’impegno che ci stai mettendo per risolvere l’annoso problema e se non sarà una mezza schifezza sarò il primo a congratularmi con te.

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