Varese

Varese, abolito reato clandestinità. Coordinamento Migrante: un passo avanti

stranieriLa presenza irregolare sul territorio italiano di un cittadino straniero non è più reato dal 2 aprile 2014. Il Coordinamento Migrante della provincia di Varese considera questo un primo passo in avanti del governo verso una riforma della legislazione italiana sull’immigrazione.

Dice il Coordinamento: “L’abrogazione in via definitiva alla Camera segna la fine di una legge ingiusta e discriminatoria che con determinazione il Coordinamento Migrante delle nostra provincia, insieme alle Organizzazioni Sindacali e alle Associazioni che ne fanno parte, ha contrastato sin dal 2009 chiedendone l’abrogazione”.

“Questo risultato positivo – continua il Coordinamento varesino -, che ci segnala un’inversione di tendenza rispetto all’uso indiscriminato di provvedimenti di carattere emergenziale di questi ultimi anni, non deve far cadere la nostra attenzione sulla necessità di ulteriori modifiche strutturali dell’intera legislazione italiana che va “adeguata ai tempi” e su cui dobbiamo incalzare ulteriormente il Governo”.

“Non dimentichiamo – conclude il Coordinamento – che per le persone clandestine che vengono rintracciate, per le quali esistono dubbi sulla loro identità, si aprono le porte dei CIE in attesa dell’esecuzione dell’espulsione. Diventa pertanto indispensabile intervenire sulla rimodulazione delle regole di ingresso dei migranti in Italia e la riduzione significativa dei tempi di permanenza nei CIE, oltre ad un loro superamento. Auspichiamo che questo primo passo avvii a breve una riforma generale delle leggi italiane in tema di immigrazione per ridisegnare un paese più accogliente, più civile, più giusto e quindi anche più sicuro”.

8 aprile 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs