Varese

Varese, il coro Sine Nomine propone il Requiem di Jommelli

Il Cristo del Mantegna

Il Cristo del Mantegna

Doppio concerto per il Coro Sine Nomine diretto da Giuseppe Reggiori. Il primo concerto è in programma sabato 12 aprile a Cantù nella Basilica di San Teodoro alle ore 21 con l’Orchestra Sinfonica del Lario e il Coro Sine Nomine, mentre il secondo concerto si tiene a Varese, domenica 13 aprile, presso la Chiesa S. Ambrogio alle ore 21, con l’Orchestra “Il diletto moderno” e il Coro Sine Nomine. Solisti: Vera Milani, soprano, Marta Fumagalli, alto, Paolo Borgonovo, tenore e Daniele Biccirè, basso.  

Nel 300° anniversario della nascita di Niccolò Jommelli, il Coro Sine Nomine propone a Varese l’esecuzione del Requiem per soli, coro ed orchestra, una delle pagine più belle della musica sacra barocca con la partecipazione de “Il Diletto Moderno”, formazione con strumenti d’epoca o copie filologiche.

Niccolò Jommelli nacque ad Aversa nel 1714, studiò a Napoli, al conservatorio S. Maria della Pietà dei Turchini, e diventò presto una personalità molto apprezzata nel campo musicale ed operistico in tutta Europa.

Nella Musica da chiesa fu sempre nobile e puro: la Messa da Requiem, il Miserere, l’oratorio La passione restano modelli di bellezza reali nel loro genere.

 

7 aprile 2014
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Un commento a “Varese, il coro Sine Nomine propone il Requiem di Jommelli

  1. ombretta diaferia il 12 aprile 2014, ore 14:54

    Imperdibile questo concerto che fa rivivere una della pagine più intense della musica barocca!

    Il Coro da camera Sine Nomine – Città di Varese, grazie al maestro Giuseppe Reggiori, ha voluto portarlo anche a Varese.

    L’invito della stagione lariana ha consentito di lavorare sul Requiem di Jommelli a tutta la formazione corale varesina ed ai cinque solisti (Vera Milani, soprano, Marta Fumagalli, alto, Riccardo Sacco e Luca Della Casa, tenori, e Daniele Bicirè, basso) ed all’Orchestra Sinfonica del Lario e Il Diletto Moderno, che si alterneranno nelle due esecuzioni.

    Questa è cultura che “valorizza il territorio”.

    Ma io sono di parte: ritengo questa formazione uno dei veri esempi di lavoro serio e professionale della nostra città. Soprattutto perché si presenta ancora come “amatoriale”, cioè che ama quel che fa a tal punto da diffonderlo ad ingresso gratuito alla sua Varese.

    Si chiama Giuseppe Reggiori il maestro che dirige quest’esecuzione.
    Bellezza per Varese.

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