Varese

Varese, presentato al Miv il noir in salsa bosina “Scherzi”. Brrrividi

Foto di gruppo per il cast

Foto di gruppo per il cast

Giornalisti e componenti del cast hanno potuto vedere ieri sera, per la prima volta, in una sala del Miv di Varese, “Scherzi, il film”, il lungometraggio diretto da Alesandro Damiani e sceneggiato da Paolo Franchini, prodotto da ”DFG Entertainment” e “Big Bang” in collaborazione con “Multisala Impero Varese”, ”Black Duck Movies” e “Festival dei Talenti”, . Un film che si collega, per lo spunto, al corto con lo stesso titolo, ma che poi si sviluppa autonomamente per 87 minuti. Ieri sera, come hanno detto Damiani e Franchini sul palco, si è trattato soltanto di una anteprima tecnica, ma la vera “prima” si svolgerà, sempre al Miv, giovedì 8 maggio.

Un thriller in salsa bosina è certamente una bella scommessa, in cui il cast e gli organizzatori si sono lanciati generosamente. In platea, ieri sera, era presente una buona parte del cast e di coloro che hanno reso possibile il lungometraggio. E tutti, dopo l’improvvisa uscita sullo schermo del logo “Scherzi a parte” con relativa musichetta, hanno pensato – anche perchè il tutto si svolgeva il primo aprile – ad un vero scherzo, e che del film esistessero soltanto locandine e marketing. E invece no, dopo qualche istante è iniziato il film “de paura”.

La vicenda in realtà è piuttosto semplice. Dopo la morte violenta del cast del corto in un incidente stradale, causato dall’autista del bus interpretato da un allucinato Andrea Meneghin, la casa di produzione pensa di lucrare sulla vicenda, cedendo il corto sull’onda della notiziaccia. Ma ai partecipanti a tale progetto ne succederanno di tutti i colori: l’Angelo della morte se li porterà via uno ad uno, con tecniche più o meno raffinate (ma dei dettagli, il pallido Franchini, ci ha proibito di scrivere prima della prima).

Dunque siamo di fronte ad un lungometraggio low cost (sarebbe costato – secondo ciò che è stato ribadito ieri sera – duemila euro), che costruisce una storia e la dipana tra location del territorio: vediamo una notturna piazza Monte Grappa dove avviene un suicidio, ci addentriamo, in compagnia di un meditabondo becchino (di cui veste i panni il mitico Chiodetti), nel cimitero di Cartabbia, seguiamo il commissario in un angolo degradato di Malnate, ma soprattutto seguiamo con ansia l’avvenente protagonista (una vera rivelazione, la bella e brava Annick Mustapik) che percorre i corridoi blasé del Palace. E poi le strade, i boschi, le ville borghesi. Location assolutamente azzeccate. E un applauso va anche all’estro della scenografa Maria Elena Danelli, che finora avevamo conosciuto solo come valente poetessa.

Quanto alle vicende raccontate, che nascono dalla penna di Paolo Franchini, Alessandro e Stefano Damiani, sono da brivido, anche se a tratti l’espansione di qualche scena toglie un po’ di suspense e mordente al film. Come nel caso della preparazione del suicidio dell’avvocatessa Veronica Ferri (interpretata dalla brava Alessia Preda) o anche nel caso della riunione nella casa di produzione. Così come qualche canzone inserita nel film è apparsa un po’ ridondante. Massimo voto per i brani inediti della colonna sonora molto “Profondo rosso”, composta da Fabio Bruno, Alessio Penzo, Mauro Banfi.

Un piccolo cenno anche agli interpreti. Podio per la Mustapick e per un diabolico portiere di notte proposto da Carlo Riva, davvero stupendo. Ma bravi anche tutti gli altri, i due bambini Alice e Samuele Della Valle, il commissario Fabio Corradi, il manager della casa di produzione Tomaso Bortoluzzi, il viceispettore Pasquale Bevilacqua e tutti gli altri. Non dimenticando neppure lo stesso Franchini che si collega con il bravo Matteo Inzaghi (che interpreta se stesso) per una improbabile diretta da piazza Monte Grappa.

 

2 aprile 2014
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7 commenti a “Varese, presentato al Miv il noir in salsa bosina “Scherzi”. Brrrividi

  1. Mario il 2 aprile 2014, ore 13:25

    Ciao Andrea, grazie per il mitico! cari saluti
    mario

  2. Ermanno Maculan il 2 aprile 2014, ore 13:35

    Stupenda Serata..Cine….Ricca di emozioni..e di Ricordi !

  3. a.g. il 2 aprile 2014, ore 15:50

    Grande Chiodetti…

  4. a.g. il 2 aprile 2014, ore 16:50

    E bravo anche Maculan, suggeritore di un itinerario noir alla protagonista…

  5. Maurizio il 2 aprile 2014, ore 23:09

    Direi bravo anche a Stefano Damiani, che oltre alla collaborazione nella stesura della trama, anche se non viene quasi mai ricordato dalla stampa, dà una buona performance come attore.

  6. Varese Report, 02/04/2014 | Paolo Franchini il 3 aprile 2014, ore 01:05
  7. Paolo Franchini, Varese il 3 aprile 2014, ore 10:15

    Il signor Maurizio ha ragione: Stefano si è sporcato le mani di inchiostro come me e come Alessandro.

    Io e Alessandro, poi, gliele abbiamo fatte sporcare anche di sangue, ma questa è tutta un’altra storia…

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