Varese

Varese, Maroni firma l’accordo per la Caserma. Prima pietra nel 2015

Il momento della firma dell'accordo

Il momento della firma dell’accordo

E’ giunto di buon mattino a Palazzo Estense, il presidente del Pirellone, Roberto Maroni. Ad attenderlo il sindaco di Varese, Attilio Fontana, e il Commissario straordinario della Provincia, Dario Galli. Tutti a firmare un documento relativo alla realizzazione del nuovo teatro e alla riqualificazione di piazza Repubblica. Lo aveva promesso, Maroni, che si sarebbe siglato il patto entro il 31 marzo, e così è stato. Per essere più precisi, questa mattina è stato sottoscritto quello che è il “Protocollo preliminare alla definizione dell’Accordo di programma”. Dunque strada ancora lunga e molto complessa per giungere al nuovo teatro.

“Un passo irrevocabile – dice Fontana -, un atto con cui tre amministrazioni si vincolano per lo stesso obiettivo”. Poi Fontana sottolinea che il dialogo con le Belle Arti “sta proseguendo in maniera positiva”. Per Fontana “la Soprintendenza ci ha detto in quel sito si potrà realizzare il teatro e ora stiamo ragionando su come ciò possa avvenire concretamente”. Interviene il Commissario Galli che ricorda come “la Provincia entri in seconda battuta nel progetto” e tuttavia “è giusto intervenire per riqualificare la piazza centrale e il nuovo teatro del capoluogo, progetti sovraccomunali”.

“C’erano due criticità che ostacolavano questo grande sogno”, esordisce il presidente della Regione Lombardia, Maroni. Da una parte le risorse da trovate e dall’altra le necessarie autorizzazioni per intervenire. Quanto al primo punto, il presidente del Pirellone ricorda gli impegni reciproci: 15 milioni la Regione, 2 milioni il Comune, 1 milione la Provincia. Quanto poi ai vincoli, la Soprintendenza parla di “un recupero conservativo”, punto di partenza di un percorso illustrato da Maroni, che nel percorso ipotizza anche un intervento di privati, non meglio specificato.

Ecco la road map: entro il 31 luglio, il Comune dovrà proporre un progetto complessivo sull’intero comparto di piazza Repubblica, e dunque la Caserma, “quello che diventerà l’ex Teatro Apollonio”, l’ex collegio Sant’Ambrogio con l’Insubria che sarà trasferita tutta a Bizzozero. “Al posto del teatro Apollonio – spiega Maroni – verrà realizzata una palazzina pubblica che ospiterà la caserma della Polizia locale, che così potrà garantire l’ordine nella piazza”. Poi entro il 30 settembre il Comune presenterà uno studio di fattibilità ed entro la fine dell’anno il bando di gara internazionale. E i lavori? La prima pietra? Il sindaco ritiene che si possa iniziare “nel 2015″. Per ora siamo all’atto preliminare.

 

31 marzo 2014
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Un commento a “Varese, Maroni firma l’accordo per la Caserma. Prima pietra nel 2015

  1. giovanni dotti il 1 aprile 2014, ore 10:50

    Tanto non riusciranno a concludere un tubo entro la fine di questo mandato amministrativo. Però accolleranno all’Amministrazione Comunale successiva (magari di altro colore politico e di altro avviso) gli oneri finanziari di un progetto da loro concepito, senza nemmeno consultare la Cittadinanza, in modo da bloccare qualsiasi altra importante iniziativa essa voglia intraprendere …. per mancanza di quattrini ! Bella furbata ! ma da questa maggioranza non c’è da aspettarsi di meglio.

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