Cassano Valcuvia

Cassano Valcuvia, al Centro “Linea Cadorna” le piccole guide ci spiegano la storia

Ragazzi, insegnanti, responsabili del progetto

Ragazzi, insegnanti, responsabili del progetto

E’ certamente una delle eccellenze del nostro territorio, il Centro documentale Frontiera Nord “Linea Cadorna” aperto nel Comune di Cassano Valcuvia. Inaugurato il 18 novembre 2012 in occasione del 69° anniversario della battaglia del San Martino, il centro documenta avvenimenti storici e ambiente grazie a sei sale multimediali, con audiovisivi, pannelli iconografici, punti informativi interattivi. Tra gli studiosi che hanno supportato la creazione di questo luogo della memoria realizzato da Cheleo Multimedia, Francesca Boldrini e soprattutto Franco Giannantoni, uno tra i più competenti esperti del periodo del fascismo e della Resistenza.

Ora un nuovo passo è stato fatto da questo centro di documentazione che sorge nel magnifico contesto della Valcuvia. A presentarlo, questa mattina, a Villa Recalcati, il sindaco di Cassano Marco Magrini, l’attrice e formatrice Silvia Sartorio, Franco Roma, responsabile dei contenuti multimediali, il direttore del centro Claudio Bossi. Grazie ad un bando di Fondazione Cariplo “Avvicinare nuovo pubblico alla cultura”, è stata cofinanziata l’iniziativa del Comune “Batti i 5…al museo ti guido io”. Un modo per declinare il centro e i suoi ricchi contenuti al livello dei ragazzi che visitano, accompagnati dai loro insegnanti, il centro e i luoghi ai quali si riferisce. Una cinquantina di ragazzi (54 per l’esattezza) è stata selezionata nelle scuole primarie e secondarie del territorio, e grazie a 15 incontri formativi, tenuti dalla Sartorio e dalla conservatrice del centro Ingrid Mazzolini, i ragazzi sono diventati giovani guide per i loro coetanei che finora sono stati 600. Capaci di accompagnare – assistiti da insegnanti e Protezione Civile – i loro giovani amici anche nelle gloriose trincee.

“Tutto è nato dalle segnalazioni delle insegnanti che ci hanno fatto notare la difficoltà dei ragazzi a comprendere i contenuti del centro – dichiara il sindaco Magrini -. Abbiamo partecipato al bando Cariplo perchè ci consentiva di rispondere alle esigenze di insegnanti e ragazzi”. A queste risorse sono corrisposte azioni formative, ma anche, come sottolinea il responsabile dei contenuti multimediali Franco Roma, un inserimento nel centro di elementi che potessero colpire la fantasia dei più piccoli: dalla radio che trasmette voci e rumori fino alla distribuzione di volantini lanciati dagli aerei in quegli anni lontani. Il risultato? A sentire i ragazzi-guide e le loro insegnanti, il risultato è stato ottimo: grande interesse, grande attenzione e una consapevolezza da adulti. Alla domanda: che cosa pià ti ha colpito, rivolta ad un ragazzo nel corso della presentazione di oggi, il ragazzo delle medie ha risposto: “La Resistenza e lo sforzo dei partigiani di conquistare la libertà di cui oggi godiamo”.

 

 

 

 

 

31 marzo 2014
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