Varese

Varese, Sentinelle in Piedi contro reato di omofobia e transgender

Un momento della Veglia delle Sentinelle in Piedi in piazza Monte Grappa

Un momento della Veglia delle Sentinelle in Piedi in piazza Monte Grappa

Prima manifestazione varesina delle Sentinelle in Piedi, che in piazza Monte Grappa hanno dato vita ad una Veglia silenziosa contro il progetto di legge Scalfarotto (definito dalle Sentinelle “inutile, liberticida e incostituzionale”) che punta a introdurre in Italia il reato penale di omofobia. In tanti si sono dati appuntamento nella centralissima piazza della città giardino, una mobilitazione affidata al passa-parola e alla rete.

Tutti i partecipanti alla Veglia si sono recati al luogo prefissato per restare un’ora in silenzio e con un libro aperto tra le mani. Alcuni lumini sono stati accesi e distribuiti in piazza. Chiunque si fosse avvicinato per ottenere informazioni su questa sorta di flashmob, poteva parlare solo con un portavoce, Claudio, che alle 18 ha preso la parola per richiamare il senso della iniziativa organizzata da un movimento che si definisce “apartitico e aconfessionale”.

Obiettivi della veglia varesina (analoghe iniziative si svolgevano contemporaneamente a Torino, Genova e Perugia) difendere la libertà di pensiero che il ddl Scalfarotto contro l’omofobia secondo le Sentinelle metterebbe in discussione, tutelare il matrimonio tra un uomo e una donna, il diritto di un bambino ad avere un papà e una mamma. Opposizione totale ai transgender.

Tra le Sentinelle si sono visti alcuni politici di centrodestra: il forzista Giacomo Cosentino e l’Ncd Stefano Crespi (presente anche Fabio Carella). Ma il portavoce ha tenuto a precisare subito che “i politici presenti lo sono soltanto a titolo personale e non in rappresentanza dei loro partiti”.

 

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29 marzo 2014
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7 commenti a “Varese, Sentinelle in Piedi contro reato di omofobia e transgender

  1. Comunicattivamente il 30 marzo 2014, ore 08:39

    E’vergognoso vedere come si usi il terrorismo psicologico e la menzogna (perchè la legge Mancino non ha mai minacciato la libertà di pensiero garantita dalla costituzione) e si richiamino temi religiosi per camuffare la propria intolleranza, razzismo, discriminazione.
    Forme moderne di ku klux klan.
    Mi chiedo quando i veri cattolici si faranno sentire e reagiranno

  2. Vittoria il 30 marzo 2014, ore 09:57

    Stupenda testimonianza pacifica di rispetto della famiglia tradizionale! Bello vedere come persone in silenzio possano essere più eloquenti di tanti proclami! Speriamo che forme di pensiero libero come quella delle Sentinelle possano diffondersi sempre più tra le persone assennate che credono nella famiglia tradizionale e nel diritto dei bambini ad avere un papà e una mamma.
    Grazie a chi ha organizzato, la prossima volta spero di saperlo per tempo per esserci.

  3. budino il 31 marzo 2014, ore 13:39

    L’unico aspetto positivo è che praticamente nessuno ha capito cosa erano lì a fare

  4. fiore il 1 aprile 2014, ore 00:29

    No guarda ,l’unica nota positiva è per la prima volta i partecipanti hanno preso in mano un libro….chissà che non gli faccia bene

  5. sandro sardella il 1 aprile 2014, ore 09:05

    “sentinelle” .. un nome così militaresco .. da guerra santa !?! .. la famiglia tradizionale? ..
    forse quella che difendevano quelli del family day che avevano tante famiglie ma non
    proprio tanto tradizionali .. la famiglia tradizionale è scoppiata .. forse gli umani .. le donne
    in particolar modo .. scoprono che il vivere è meno limitato di chi lo vorrebbe chiudere in
    in qualsiasi catechismo ..

  6. giancarlo il 1 aprile 2014, ore 12:22

    TUTTI quelli che qui commentano e commenteranno, io compreso, sono nati da 1 uomo (maschio) e 1 donna (femmina). Questo NON è discutibile, … diversamente, NON saremmo qui. PUNTO. Il resto sono chiacchiere da bar o da astolfo sulla luna (a scelta, a seconda di quanti libri si siano letti…).IL VIVERE, poi E’ limitato: a un certo punto (in tempo e modo ignoti a tutti…), FINISCE (in questa forma, comunque si creda possa andare dopo la morte….). tutti quelli che parlano (scrivono..) si rendono conto di questo fatto?……. tradizionale… guerra santa… ku klux klan…..non leggono libri…veri cattolici…. catechismo….terrorismo….. TUTTE BELLE CHIACCHIERE, anche divertenti, a volte! ma la vita REALE è fuori dai blog, dalle chat, dalla televisione, anche ai giornali e dai libri…..e dalle chiacchiere, purtroppo o fortunatamente! è tutto qui: pensiamoci, prima di aprire bocca o premere sulla nostra tastiera, l’esperienza del pensare ci potrebbe far bene….. e affinché nessuno si offenda, lo dico per primo a me stesso….: prima di parlare o scrivere, collegare la bocca o la mano al cervello… siamo tutti nella stessa barca (maschi e femmine, tutti!), aiutiamoci a vivere!

  7. budino il 1 aprile 2014, ore 16:43

    GRAZIE GIANCARLO MI HAI APERTO GLI OCCHI SANTIDDIO. UN (1) UOMO E UNA (1) DONNA…MA È VERO DIAMINE! NON ME N’ERO MAI RESO CONTO. CAMMINAVAMO CIECHI IN UN MARE DI INTERNET E CHIACCHIERE, MA IN EFFETTI LA VITA VERA È PALLONI CIBO ZINCO E CARTONGESSO, MICA PAROLE LIBRI LEGGI GIORNALI MANIFESTAZIONI PIAZZE E DISCUSSIONI! SVEGLIA RAGAZZI TUTTI COL GIANCA NELLA REALTÀ, VEDRETE CHE SPASSO! (scusa, non ti ho letto ma sentivo di dover rispondere, a pensare mi duole il capino)

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