Varese

Varese, sabato veglia delle Sentinelle in Piedi: no al reato di omofobia

Ivan Scalfarotto

Ivan Scalfarotto

Sabato 29 marzo a Varese, a partire dalle ore 17:30 in piazza Monte Grappa si terrà la prima veglia “Sentinelle in Piedi” varesine. Una manifestazione contro la proposta di legge Scalfarotto, approvata alla Camera e ora in Commissione Giustizia al Senato, che introduce il reato penale di omofobia.

Come dicono gli organizzatori, “il provvedimento viene presentato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone omosessuali, ma il nostro ordinamento giuridico punisce già qualunque atto di aggressione e la Costituzione tutela già tutte le persone in quanto tali”.

Per gli organizzatori “questo testo è invece liberticida e incostituzionale in quanto non specifica che cosa si intende per reato d’omofobia e dunque potrebbe essere denunciato: chiunque affermi pubblicamente che la famiglia naturale è fondata sull’unione tra uomo e donna; chiunque si esprima pubblicamente come contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso; chiunque affermi pubblicamente che un bambino per crescere ha bisogno di un papà e di una mamma e dunque sia contrario alle adozioni da parte di coppie omosessuali”.

Modello di riferimento per le “Sentinelle in Piedi” sono i Veilleurs debout francesi, che si sono opposti alla legge Taubira sul matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Le Sentinelle in Piedi veglieranno per un’ora in silenzio con un libro in mano.

24 marzo 2014
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Un commento a “Varese, sabato veglia delle Sentinelle in Piedi: no al reato di omofobia

  1. Sabato a Varese – Sentinelle in Piedi - Notizie Pro Vita il 26 marzo 2014, ore 10:12

    […] Fonte: VaresePort […]

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