Busto Arsizio

Busto Arsizio, seconda tappa del congresso provinciale di Agorà

Da sinistra Ermolli, Marsico, Pedroni e Carioni

Da sinistra Ermolli, Marsico, Pedroni e Carioni

Continua il primo Congresso Provinciale dell’Associazione “Agorà- Liberi e Forti” con la sua seconda tappa. I seggi saranno aperti anche questa volta a partire dalle ore 19.30 fino a conclusione della serata.

Questa seconda sessione si svolgerà lunedì 24 marzo, presso la Sala Conferenze del Museo del tessile in Via Luigi Galvani, 2 a Busto Arsizio. Alle ore 21 è previsto il secondo dibattito dal titolo “Democrazia, Libertà e Meritocrazia” con la presenza di tre importanti “penne” della nostra provincia, in ordine alfabetico: Federico Delpiano – Direttore de “La Provincia”; Matteo Inzaghi – Direttore “Rete 55”; e Silvestro Pascarella – Caposervizio de “La Prealpina”. Oltre ai candidati, Massimiliano Carioni e Gianpaolo Ermolli, saranno presenti Luca Marsico, Marcello Pedroni e Nino Caianiello.

Da queste primarie verrà espresso il coordinatore provinciale. La formula del voto è molto semplice e ricalca il sistema delle primarie aperte. Durante la serata si potrà esprimere il proprio voto. Possono votare tutti i cittadini residenti nella Provincia di Varese.

Dicono gli organizzatori: “Agorà Liberi e Forti ha un chiaro riferimento politico, Forza Italia. Sobrietà, Etica, Ascolto e Meritocrazia sono i nostri valori. Vogliamo un partito dove l’Etica torni ad essere il valore più importante e non limitarci alla sola Legalità; vogliamo un partito dove la classe dirigente sia selezionata attraverso forme di partecipazione e non paracadutate con la catapulta; vogliamo un partito dove sia premiato chi merita in base alle capacità ed alla preparazione e non in base a criteri di opportunità politica o interessi privati; vogliamo un partito che parli con il Paese di come affrontare le questioni di interesse pubblico. Da parte nostra, abbiamo deciso di portare un contributo di idee e di progetti che stiamo promuovendo con forza in tutta Italia per ottenere un rinnovamento meritocratico e democratico della destra, laica, riformista e cattolica”.

24 marzo 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi