Varese

Varese, accordo Comune-Ordine Psicologi per aiutare minori e famiglie

bambini_che_leggonoL’Ordine degli Psicologi della Lombardia e il Comune di Varese (Assessorato a Famiglia, Persona e Università) hanno siglato un protocollo d’intesa per l’avvio di un progetto di “Psicologia sostenibile”, allo scopo di offrire servizi di intervento psicologico, gratuito o a prezzi calmierati, destinato alle fasce disagiate della popolazione locale. Il progetto è stato presentato in Comune da Mauro Grimoldi, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e da Enrico Angelini, Assessore a Famiglia, Persona e Università del Comune di Varese.

Comune di Varese e l’Ordine degli Psicologi della Lombardia si impegnano a realizzare una rete di Enti che possa fornire servizi di cura psicologica per adolescenti (fino a 18 anni) e per adulti, in condizioni di disagio economico e sociale. L’Ordine lombardo attiverà  anche un servizio a titolo gratuito di supporto psicologico per famiglie e docenti che operano negli Asili Nido e Scuole dell’Infanzia comunali di Varese. Tali progetti saranno integrati con servizi già esistenti, erogati dalla Asl o dal Comune di Varese stesso.

L’Ordine degli Psicologi della Lombardia si fa garante del corretto svolgimento dei servizi, che verranno forniti tramite psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Albo degli Psicologi ed in grado di garantire un sostegno altamente professionale alle famiglie ed ai minori, mentre si impegna anche a reperire i relativi finanziamenti pubblici o privati per sostenere parte dei costi della rete di Enti che svolgeranno tali servizi.

Come ha sottolineato l’assessore comunale Enrico Angelini, “siamo consapevoli delle tante persone segnate da una serie di problemi, un fatto collegato anche all’arretramento di quelle rete di solidarietà che spesso tenevano a galla tante persone”. A Varese, due terzi delle famiglie sono formate da 2-3 persone e con il tempo questo si traduce in una condizione di solitudine. “Si tratta di un dato strutturale, permanente, che deve destare la massima allerta”. “Spesso sul fronte della prevenzione – ha continuato Angelini – si impegnano scarse risorse, mentre sarebbe un intervento che consentirebbe di ridurre i costi successivi”. Venendo alla convenzione con l’Ordine degli Psicologi, l’assessore ha rimarcato come sia prevista una fase sperimentale, mentre un successivo lavoro deve individuare concretamente gli obiettivi. Infine occorre individuare risorse, magari partecipando a qualche bando.

20 marzo 2014
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