Politica

L’ex premier Silvio Berlusconi non è più Cavaliere. Si è autospeso

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi, addio al Cavaliere. Il Consiglio direttivo della Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro ha concluso l’esame della posizione dell’ex premier, dopo la sentenza di condanna per frode fiscale. Ma poco prima che fosse presa la decisione sulla sospensione, è giunta la comunicazione dello stesso Berlusconi che si autosospendeva. Una svolta che arriva dopo le molte richieste di revocare il cavalierato a Berlusconi per il venire meno del codice etico della Federazione.

Berlusconi dopo essere stato condannato in via definitiva e dopo essere stato interdetto per due anni dai pubblici uffici, ora non potrà più essere chiamato Cavaliere, un titolo che era stato conferito nel 1977. Sospeso il titolo anche per Callisto Tanzi dopo il crac della Parmalat, quando fu il presidente Napolitano ad intervenire e a revocare il titolo “per indegnità”.

“Nelle fasi conclusive di questa procedura, alla vigilia della riunione odierna è pervenuta alla Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro una lettera di autosospensione di Silvio Berlusconi – si legge in una nota diffusa consiglio direttivo della Federazione nazionale – pur avendo egli fatto ricorso alla Corte di giustizia europea nonché avendo in corso di presentazione una istanza di revisione del processo che lo ha riguardato. Il consiglio direttivo ha preso atto dell’autosospensione”. 

20 marzo 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi