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Regione, Macchi (M5S): dai lavoratori del sesso una lezione di dignità

sexOggi al Pirellone in Commissione regionale Affari istituzionali, su iniziativa del Movimento 5 Stelle, sono stati ascoltati Pia Covre,  del Movimento per i diritti civili delle prostitute e Yuri Guaiana dell’Associazione radicale Certi diritti sul tema dei referendum per l’abrogazione parziale della Legge Merlin proposto dalla Lega Nord.

Paola Macchi, portavoce del Movimento 5 Stelle, dichiara: “Coloro che sono stati ascoltati hanno fatto emergere numerose criticità sulla proposta di legge in discussione che la commissione aveva approvato con il nostro voto favorevole. Il voto del Movimento 5 Stelle sosteneva, oltre alla bontà dello strumento referendario sul quale abbiamo presentato una proposta di legge per istituire il referendume propositivo, anche l’opportunità di mettere in evidenza la problematica per avviare una discussione serena ma genuina e scevra da moralismi ipocriti. Certo una regione ciellina che si mettesse in ascolto dei lavoratori del sesso era impensabile fino al nostro ingresso in Consiglio, ma riteniamo questa audizione importante perché venga riconosciuta dignità ad una categoria di cui vengono abitualmente calpestati i diritti umani . Avevamo anticipato che il referendum non sarà comunque risolutivo, ma ha almeno il merito di mettere la cittadinanza di fronte ad una realtà evidente ma ignorata”.

“Il Movimento per i diritti civili delle prostitute che ha offerto oggi ai consiglieri regionali una brillante lezione di dignità e di competenza legale sul tema”continua Macchi. E conclude: “Da loro è arrivata chiarissima la richiesta che venga ben differenziata la prostituzione volontaria di competenza del codice civile dallo sfruttamento e tratta degli esseri umani  che deve rimanere di competenza del penale”.

19 marzo 2014
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