Cultura

Cannibali, addio. In libreria la svolta francescana di Aldo Nove

Lo scrittore viggiutese Aldo Nove

Lo scrittore viggiutese Aldo Nove

Si intitola “Tutta la luce del mondo. Il romanzo di San Francesco” l’ultimo libro dello scrittore Aldo Nove, pubblicato dalla Bompiani. Una bella svolta per uno scrittore un tempo “cannibale”, poi molto vicino a tematiche “estreme” e infine interessato al mondo della canzone italiana, da De Andrè a Mia Martini. Ora si annuncia l’inizio di una nuova fase, attenta a personaggi legati alla fede. Certo, questo nuovo romanzo era stato preceduto da un piccolo poemetto dedicato alla figura di Maria (peraltro tradotto in uno spettacolo dimenticabile al Sacro Monte di Varese).

Il nuovo romanzo dello scrittore Aldo Nove coincide con il trionfo di un altro Francesco, papa Bergoglio. Nel romanzo però la vicenda si sviluppa in un Medioevo “pieno di stupore”, teatro di battaglie, custode di segreti, terra di avventure e di viaggi, di amori e paure estreme, dispensatore di attimi sottratti a un’eternità di cui pareva si cibasse ogni cosa. Protagonista un uomo, Giovanni di Bernardone, poi conosciuto come Francesco.

L’uomo di Assisi, colui che vedeva la luce e la bellezza del suo Maestro Gesù in ogni volto di persona ma anche di animale, e non solo in essi ma pure nel sole, nella luna, nella terra su cui camminava insieme agli altri. San Francesco, il “poverello” per antonomasia, il folle di Dio. Aldo Nove in questo suo nuovo libro non si limita a ricostruire la storia di Francesco. Lo fa dal punto di vista del nipote Piccardo, un ragazzino dapprima spaurito di fronte alle scelte radicali dello zio, ma poi gradualmente pervaso di una ammirazione giocata sullo stacco fra il riconoscimento della Verità e la coscienza di non poter essere come Francesco, di non poter seguire il suo cammino nello stesso modo.

Sullo sfondo, le forti emozioni e gli sconvolgimenti di un’epoca che non fu affatto buia come talora si crede, ma viva come lo sono i linguaggi infantili, forse i soli a cogliere il momento indicibile in cui la vita di un testimone del Regno come Francesco si trasforma in esperienza condivisibile di santità.

 

18 marzo 2014
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Un commento a “Cannibali, addio. In libreria la svolta francescana di Aldo Nove

  1. ombretta diaferia il 18 marzo 2014, ore 22:14

    e stasera stiamo assistendo a come un varesino porta poesia anche in TV.
    bravo…
    non per niente sei annoverato con Lello Vocem che settimana scorsa a Bologna si confrontava con Davide Rondoni.
    attendo dal 2012 una tua partecipazione ai poetry slam varesini, come pioniere in patria!
    che hai saggiamente lasciato (e rispetto a me perseguito nella scelta!).

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