Varese

Varese, Galli: decisive le infrastrutture, ma occhio alle esigenze del territorio

Un momento del convegno alla Camera di commercio di Varese

Un momento del convegno alla Camera di commercio di Varese

Interessante confronto, quello ospitato presso la sede della Camera di commercio di Varese, sui principali collegamenti nell’area transfrontaliera tra Italia e Svizzera. Si è parlato di Arcisate-Stabio, di potenziamento della tratta Laveno-Luino e di raccordo a Y tra i padiglioni della Fiera di Milano a Rho-Pero e l’aeroporto di Malpensa. Una iniziativa promossa dall’“Associazione Italiana Linea Ferroviaria di Alta Capacità Gottardo” in collaborazione con la stessa Camera di Commercio.

Dopo i saluti introduttivi del presidente della Camera di Commercio Renato Scapolan, si entrerà nel merito sia dell’Arcisate-Stabio che del potenziamento della tratta Laveno-Luino con i vertici delle ferrovie italiana e svizzera: ne parleranno infatti Giorgio Botti, direttore territoriale commerciale ed esercizio Milano Rete Ferroviaria Italiana, e Stefano Ardò, delegato Ferrovie Federali Svizzere infrastruttura Ticino. Sempre Giorgio Botti affronterà poi il tema del raccordo a Y per la connessione diretta tra Fiera Rho-Pero e Malpensa.

Erano presenti in sala Campiotti la deputata del Pd, Maria Chiara Gadda, e la consigliera regionale leghista, Francesca Brianza. Presente anche il vicesindaco di Varese, Carlo Baroni.

E’ intervenuto anche il Commissario straordinario della Provincia di Varese, Dario Galli, che ha portato i saluti del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. “Certamente c’è un atteggiamento costruttivo verso queste grandi opere da parte del territorio – ha detto Galli -, ma siamo anche attenti a mantenere la qualità del territorio, finora salvaguardata”. Il commissario straordinario è poi entrato nel merito della Luino-Gallarate: “Occorre stare molto attenti al suo impatto, dato che registrerà un aumento di treni del 50%, con quasi 90 treni al giorno, tra merci e passeggeri”. Non solo: ci sono 25 passaggi a livello, e in alcune zone, considerato il numero dei treni, resteranno chiuse. Dunque, fondamentale un intervento sul fronte di sovra e sottopassi. “Su questo punto le amministrazioni locali saranno intransigenti”. Oltre che sul fronte delle mitigazioni ambientali e delle barriere anti-rumore.

Per quanto poi riguarda la linea Arcisate-Stabio, “siamo contenti – ha dichiarato Galli – che i lavori si siano riavviati, ma ricordiamo che non si tratta del primo riavvio”. Anche in questo caso, il commissario ha fatto riferimento al territorio e alle sue esigenze. “Se qui la galleria è il problema, le imprese potrebbero completare ciò che è completabile, perchè ciò migliorerebbe la qualità della vita dei cittadini”.

15 marzo 2014
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