Varese

Varese, Barcaccia e Bregazzana in sicurezza. Tornano le cascatelle in travertino

La presentazione degli interventi

La presentazione degli interventi

Rinasceranno le cascatelle di travertino, simbolo della geologia varesina. Sarà questa una delle conseguenze positive dell’intervento presentato questa mattina sui torrenti Barcaccia e Bregazzana dall’assessore all’Ambiente Stefano Clerici, con il geologo Paolo Pozzi e l’ingegner Paolo Grossi e lo staff dell’Unità specialistica.

Trentun mila euro il costo per “incanalare” i ruscellamenti ed evitare l’esondazione sulla strada principale e costruire nuove briglie per trattenere i detriti. In particolare, il torrente Barcaccia è stato riportato nel suo alveo principale, dopo la ripulitura del tombotto pieno di rifiuti e la costruzione di nuove briglie per fermare i detriti.

“E’ un altro lavoro realizzato nell’ottica della prevenzione del rischio idrogeologico – ha spiegato l’assessore -: il Boscaccia è tornato nel suo alveo naturale con interventi su più punti. Prima usciva dal versante, formava ruscelli che allagavano la strada”.

Con il nuovo corso, come ha spiegato il geologo Pozzi, si potrà anche riformare, nei prossimi anni, il travertino, sulle cascatelle pietrificate che nascono per la ricchezza di calcio, il ruscellamento e la vegetazione presente. Il Boscaccia è anche l’habitat ideale dei gamberi: il Parco Campo dei Fiori ha avviato un progetto per il ripopolamento. Nuove briglie e salti anche per l’altro torrente, il Bregrazzana, in località Molinetto.

14 marzo 2014
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