Varese

Varese, finalmente il catalogo dei Civici Musei. Raccolti 17 mila euro

Isabella Marelli e Daniele  Cassinelli con il catalogo in occasione della presentazione a Masnago

Isabella Marelli e Daniele Cassinelli con il catalogo in occasione della presentazione a Masnago

Con le visite gratuite che si sono svolte ieri 8 marzo al Castello di Masnago, una delle sedi dei Civici Musei di Varese, è stata creata la cornice giusta per il vero evento, atteso da parecchi anni: ha finalmente visto la luce il catalogo relativo alle opere, quadri e sculture, di proprietà dei Civici Musei. Opere, s’intende, non tutte attualmente esposte al pubblico. Il volume è stato realizzato grazie al crowdfunding, una raccolta fondi tra cittadini e aziende. Una raccolta che, come ha detto l’assessore Longhini alla presentazione, ha fruttato 17 mila euro, una cifra, si badi bene che “ha permesso di coprire la quasi totalità dei costi”, ha detto ancora Longhini.

Un volume che si attendeva da tempo e che ha richiesto anni per uscire, e che fa riparlare dei Civici Musei dopo le recenti polemiche relative al concorso pubblico, per esami, che puntava a coprire un posto di funzionario museale a tempo indeterminato, concorso indetto dal Comune di Varese su cui è stata presentata dal capogruppo Pd Mirabelli una interrogazione urgente. Nel caso del catalogo, il punto di svolta è stato certamente quello di scegliere la strada di fare appello al territorio, ottenendo una buon risposta: tra le aziende che hanno contribuito all’opera, come si legge nello stesso volume, Mazzucchelli, Missoni, Bcc, Whirlpool, BTicino, Assicurazioni Toro. Dal Pirellone sono arrivati il patrocinio e un contributo.

Un segno certamente positivo, questo volume, per una cultura che spesso è stata considerata un po’ la Cenerentola del bilancio comunale, senza cogliere il fatto che la cultura possa diventare un importante volano di sviluppo anche economico.

A curare il volume di quasi 400, pubblicato da Lativa, pagine è stati Daniele Cassinelli, conservatore dei Civici Musei varesini, che ha raccolto attorno a sè una trentina di studiosi per assemblare una serie di schede che offrono informazioni sull’opera e ne danno anche una lettura ragionata. Lo stesso Cassinelli ha collocato, nelle prime pagine del volume, un breve excursus sulla stioria dei Civici Musei. Al lancio del catalogo era presente anche Isabella Marelli, funzionaria della Sovrintendenza per i Beni artistici e storici di Milano. Andrea Campane, direttore dei Civici Musei, ha ricordato la figura di Francesco Musajo Somma, scomparso nei giorni scorsi e che aveva ricoperto brevemente il ruolo di assessore alla Cultura (in sala era presente uno dei figli).

 

9 marzo 2014
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