Varese

Varese, arriva un Premio Chiara internazionale. Che guarda all’Expo

Il lancio del Premio Chiara

Il lancio del Premio Chiara

E’ ormai un appuntamento atteso, quello con il Premio Chiara-Festival del Racconto, un evento culturale che, anno dopo anno, è capace di camminare e di cambiare. Tanto più questa volta, a ridosso di Expo, con una Provincia di Varese che continua a spingere, a suggerire, ad accelerare sul respiro più ampio e più internazionale del Premio dedicato allo scrittore luinese che viene organizzato dall’associazione Amici di Piero Chiara, Bambi Lazzati e Romano Oldrini in testa.

Come sottolinea il commissario straordinario della Provincia di Varese, Dario Galli, “non c’è dubbio che questo è uno degli eventi culturali di punta, per qualità e quantità, nel corso dell’anno varesino. Del resto non è un mistero che sono numerosi gli artisti che qui sono nati o qui sono venuti a produrre le loro opere una volta che hanno conosciuto il nostro territorio”. Ma poi Galli chiarisce quale sia la prospettiva del Premio Chiara tra quest’anno e il prossimo: “pensiamo a questa manifestazione in versione Expo, con la capacità di ospitare personaggi di caratura internazionale e che sappia rivolgere ad un pubblico proveniente da tutto il mondo”.

Interviene anche Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, che punta alla massima valorizzazione del Premio: “Explora (società del Pirellone che cura il rilancio dell’offerta turistica del territorio lombardo, ndr.) ci ha chiesto, in vista di Expo, un elenco di eventi culturali e sportivi del nostro territorio, e tra quelli culturali abbiamo inserito il Premio Chiara”.

Si richiama a Galli e Della Chiesa, il presidente del Chiara, Romano Oldrini: “Per noi Expo inizia da ora, dal 2014, con l’internazionalizzazione del Premio, con l’invito di scrittori stranieri, e con la volontà di mantenere questa caratteristica anche in futuro”.

Ci pensa poi Bambi Lazzati che, prima di intervenire, mostra quattro faldoni enormi con tutta la rassegna stampa relativa all’ultima edizione. “Ci sono molte novità in questa edizione, a partire dal premio alla carriera dedicato al grande scrittore cileno Luis Sepulveda”. Ma poi la Lazzati sottolinea i cambiamenti dei premi, a partire dalle grandi novità che riguardano il Premio di fotografia Riccardo Prina: sbarcherà alla Triennale di Milano, ma soprattutto riguarderà un “racconto fotografico”, con al massimo dieci “scatti”, il tutto riservato a fotografi under-40.

Per quanto riguarda il Premio Chiara Giovani, il titolo scelto è “Quel profumo”, con una parola, “profumo”, che per Chiara avrebbe richiamato anche afrori non esattamente letterari (non a caso Bambi Lazzati ha fatto riferimento al racconto, peraltro incantevole, di Piero Chiara dal titolo “Ti sento Giuditta”), una manifestazione che il prossimo anno dovrebbe aprirsi a ragazzi dei Paesi europei. Due i seminari previsti in cartellone: uno di scrittura con Andrea Fazioli e uno sul design con Riccardo Blumer. Qualche parola anche per un possibile candidato al Premio Le Parole della Musica: il cantautore genovese Gino Paoli. Ma al momento non è confermato.

7 marzo 2014
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