Varese

Varese, la “grande bellezza” a portata di scuola. Visite guidate ai siti Unesco

La chiesa di Santa Maria Foris Portas

La chiesa di Santa Maria Foris Portas

Un vero primato della nostra provincia, quello relativo alla presenza di siti Unesco. Sono quattro: Castelseprio, il Sacro Monte di Varese, Monte San Giorgio e l’Isolino Virginia. Luoghi di enorme rilevanza storica, artistica e naturale che ora, grazie alla sinergia tra enti diversi, saranno proposti all’attenzione degli studenti degli istituti primari e secondari della nostra provincia, con gite organizzate che avverranno da febbraio a maggio.

Visite guidate che saranno rese possibili grazie alla Provincia di Varese, l’Ufficio Scolastico per la Lombardia di Varese, la Fondazione Comunitaria del Varesotto. Un interessante proposta che riguarderà tre siti Unesco su quattro (è infatti escluso l’Isolino Virginia per ragioni tecniche), e che riguarderà oltre 3400 studenti provenienti da 41 istituti del Varesotto.

Ci sono veri e propri itinerari che, spiegati da guide esperte, saranno percorsi dagli studenti. Così, per quanto riguarda Castelseprio, il cuore sarà la visita di una bellezza assoluta come Santa Maria Foris Portas. Sul fronte del Monte San Giorgio, un sito italo-svizzero, si potrà scoprire il Museo Civico dei Fossili di Besano. Una visita al Sacro Monte da non dimenticare: Cappelle, Santuario, Borgo e il Museo Pogliaghi. Insomma, un grand tour attraverso i siti Unesco, che sono (o dovrebbero essere un vanto, se fossero più conosciuti) della nostra Provincia.

“Luoghi spesso sconosciuti ai più – dice il commissario straordinario della Provincia Dario Galli -. Abbiamo deciso di valorizzarli a partire dal mondo della scuola”. Una serie di luoghi che il dirigente dell’Ufficio Scolastico Claudio Merletti “la grande bellezza della nostra provincia”. Va nella direzione di una “promozione del territorio” il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, come sottolinea il segretario generale Carlo Massironi. Obiettivo è quello di “proteggere, valorizzare, divulgare”, come dichiara l’architetto Alberto Marchi, site manager del Monte San Giorgio. Infine Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della provincia, ha ricordato che dopo le visite guidate è prevista una seconda fase del progetto: una formazione ad hoc di giovani che diventeranno Ciceroni per la conoscenza e la presentazione del nostro territorio.

5 marzo 2014
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