Varese

Varese, disservizi postali, positiva la riunione in Prefettura

Il Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi

Il Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi

Le problematiche relative allo svolgimento del servizio postale nei territori di numerosi piccoli e medi Comuni della provincia di Varese sono state oggetto di approfondita valutazione nel corso dell’odierna riunione delle Conferenza provinciale Permanente. All’incontro, presieduto dal Prefetto Giorgio Zanzi, hanno partecipato una delegazione dei Sindaci in rappresentanza dei Comuni che si sono fatti promotori di iniziative per sollecitare la risoluzione delle citate criticità e i vertici territoriali e regionali di “Poste Italiane S.p.A.”.

Grazie alla riunione è stato possibile analizzare puntualmente i disservizi lamentati dalle Amministrazioni locali e dalla cittadinanza relativi alle modalità di apertura degli uffici postali. Sono stati parimenti esaminate anche le disfunzioni nella consegna della corrispondenza alla cittadinanza ed alle imprese dei territori interessati. Miglioramenti sono stati auspicati anche relativamente alla precisione delle consegne.

I Sindaci hanno infine evidenziato che le problematiche segnalate non sono trascurabili, ma assumono rilevanza anche in ragione dell’importanza che rivestono i servizi resi dagli sportelli postali, soprattutto per alcune fasce, comunque consistenti, della popolazione.

Per quanto riguarda il recapito i rappresentanti di “Poste Italiane S.p.A.” hanno premesso che nei mesi di novembre e dicembre vi sono stati rallentamenti nella consegna legati e fenomeni stagionali e a difficoltà tecniche, connesse legate alle operazioni di manutenzione delle linee automatizzate di smistamento di alcuni centri di Meccanizzazione Postale, sia da impostazioni legate alla fiscalità locale (TARES e c.d. mini-IMU) avvenute a ridosso delle relative scadenze connesse alla continua evoluzione della normativa che regola importi e date dei pagamenti. A partire dal mese di gennaio i ritardi stanno progressivamente rientrando.

“Poste Italiane S.p.A.” ha comunque confermato il ruolo strategico e assicurato l’importanza che tutt’ora riveste il servizio di recapito postale, evidenziando anche la qualità e l’entità degli investimenti effettuati per garantire nel tempo e con sistematicità capillare i servizi di “prossimità postale”. Il tutto precisando, peraltro, che “Poste Italiane S.p.A.” non ha in provincia di Varese l’esclusiva delle consegne postali, essendo presenti, in misura non trascurabile, anche altri operatori.

Sul fronte degli uffici postali è stato altresì precisato che non si prevede al momento alcuna rimodulazione dell’offerta sul territorio. Inoltre, per accrescerne l’operatività, è attualmente in corso il potenziamento degli organici, con l’ingresso di nuovo personale che consentirà di migliorare ulteriormente il livello di qualità del servizio.

Anche per il settore di recapito sono previsti, nell’arco di un breve periodo, una serie di interventi sul personale volti a garantire maggiore stabilità al sistema e migliorare la qualità del relativo servizio. Il tutto in un rinnovato impegno volto ad accrescere la funzionalità organizzativa complessiva dei servizi di sportelleria e recapito postale.

La riunione, che ha favorito un lungo e costruttivo confronto e l’individuazione dei possibili correttivi, è stata quindi conclusa dal Prefetto assicurando la disponibilità alla convocazione di un ulteriore incontro qualora ritenuto utile per apportare ulteriori miglioramenti alla situazione.

 

5 marzo 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi