Cinema

Oscar tricolore: a Hollywood trionfa Sorrentino con “La Grande Bellezza”

Il regista Paolo Sorrentino

Il regista Paolo Sorrentino

Il cinema italiano è tornato grande, come ai tempi di Fellini e di De Sica: “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino ce l’ha fatta e si è aggiudicato l’Oscar per il miglior film straniero. Dopo quindici anni, dunque, l’Italia torna a vincere. Il giornalista Jep Gambardella (impersonato nel film da un insuperabile Toni Servillo) sullo sfondo di una Roma decadente e cafona ha conquistato quasi ogni premio: Golden Globes, Efa, Bafta.

Grande soddisfazione per Sorrentino, che ha voluto dedicare la sua statuetta, che ha ricevuto in compagnia di Servillo e del produttore Nicola Giuliano, ad una serie di “idoli”: “Grazie alle mie fonti di ispirazione: Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese e Maradona. Grazie a Roma e a Napoli e alla mia personale grande bellezza: Daniela, Anna e Carlo”, ha detto il regista italiano, che ha rinnovato un successo a 15 anni dalla vittoria del grande Roberto Benigni con “La vita è bella”.

“Spero che l’Oscar serva da stimolo per il cinema italiano”, ha dichiarato il regista napoletano che è salito sul palco del grande evento con grande felicità e una emozione condivisa anche dai suoi compagni di strada.

3 marzo 2014
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