Varese

Varese, assessori nei rioni sul nuovo Pgt? Il Pd li boccia senza appello

La conferenza stampa sulle osservazioni relative al Pgt. Da sinistra: Conte, Civati, Paris, Mirabelli, Corbetta

La conferenza stampa sulle osservazioni relative al Pgt. Da sinistra: Conte, Civati, Paris, Mirabelli, Corbetta

Il Pd varesino boccia gli incontri promossi dalla giunta nei rioni per spiegare il nuovo Pgt, adottato dal Consiglio comunale con una maratona di fine anno. Incontri in corso, che sono stati condotti nei rioni della città giardino dall’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli, e dall’assessore ai Rioni e allo Sport, Ida Maria Piazza. Un giro dei rioni che avviene in un momento in cui è possibile esprimere da parte dei cittadini osservazioni al Pgt, una possibilità che si avrà fino al mezzogiorno di sabato 22 marzo, osservazioni che poi saranno esaminate dal Consiglio comunale.

E’ il gruppo consigliare del Pd, insieme al segretario cittadino varesino Luca Paris, ad alzare il tiro sugli incontri nei rioni organizzati dall’Amministrazione comunale. In un documento, il Pd non fa sconti alla giunta varesina: si sottolinea come “solo oggi, a Pgt già adottato e a poche settimane dall’approvazione, l’Amministrazione ha messo in campo una serie di presentazioni nei quartieri”. Mentre il Pd “ha ritenuto avviare, ben prima dell’Amministrazione comunale, una serie di incontri sul territorio”. Come dice il capogruppo Fabrizio Mirabelli, riferendosi agli incontri nei rioni: “Avrebbero dovuto essere organizzati prima, e con la fattiva collaborazione di cittadini e associazioni del territorio”. E il consigliere comunale Emilio Corbetta definisce “scandaloso” il rapporto tra Comune e ordini professionali: “questi sono stati tagliati fuori”.

“Gli incontri nei rioni – insiste il consigliere Pd Andrea Civati, protagonista di una battaglia in Aula condotta con meticolosa attenzione – sono arrivati al traino di quelli targati Pd. Certo, sono stati molto partecipati e in essi, quando si toccano questioni spinose, si affrontano i dettagli, si scaldano gli animi”. Gli fa eco il consigliere e vicecapogruppo Luca Conte, che dice di avere partecipato all’incontro di Valle Olona: “Gli incontri precedenti a quelli attuali sono stati organizzati non con reale intenzione, ma per dovere. Ora si corre ai ripari tardivamente con questi incontri – sostiene Luca Conte, firmatario di diversi emendamenti discussi in Aula -. Incontri, questi ultimi, organizzati male, con la possibilità di esprimere le proprie opinioni da parte dei cittadini soltanto al termine”. Conte insiste nella sua dura requisitoria: “Spesso ci si ferma sui tecnicismi invece di approfondire i temi più scottanti”.

Per agevolare le osservazioni dei cittadini, il Pd mette a disposizione le proprie competenze e i propri spazi. “La nostra è un’iniziativa di servizio che offriamo ai varesini – spiega il segretario cittadino Paris -. Tra i temi finiti di più nel mirino la perequazione (chiederemo di modificarla adottando l’emendamento che abbiamo presentato in Aula) e gli edifici storici (cioè precedenti il 1954)”. “Ci auguriamo di aiutare i cittadini a formulare il maggior numero possibile di osservazioni – sottolinea il capogruppo Fabrizio Mirabelli -. Riteniamo fondamentale la partecipazione dei cittadini”.

Dunque consiglieri ed esponenti del Pd sono a disposizione dei cittadini per spiegare loro come presentare le osservazioni al Pgt, nei seguenti giorni ed orari: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 15 alle 18 in viale Monte Rosa 26, lunedì sera dalle 21 alle 22 in Viale Milano 19, sabato mattina dalle 10 alle 12 nella sede del Circolo 2 di Giubiano via Cadore 7.

1 marzo 2014
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7 commenti a “Varese, assessori nei rioni sul nuovo Pgt? Il Pd li boccia senza appello

  1. Daniela Elisa Vanoli il 2 marzo 2014, ore 10:34

    pienamente d’accordo!!!

  2. Sergio Ghiringhelli il 2 marzo 2014, ore 13:48

    Certo, se si fanno non va bene , se non si facevano avrebbero detto che occorreva effettuarli.
    Se , si ascoltavano i cittadini prima avrebbero detto di farlo dopo e viceversa.
    Se si coinvolgono gli ordini non va bene , potrebbero nascere conflitti di interesse , se non lo si fa , o non nei tempi da loro indicati, si definisce la cosa( scandalosa) , adducendo il fatto ( per altro non vero) che sarebbero stati tagliati fuori.
    Gli scandali nel nostro paese , purtroppo sono ben altri.( Vedi Monte dei Paschi o il Salva Roma ).Ma su questo manco una parola cari miei.
    Ora si apprende che il partito metterà a disposizione dei cittadini la propria struttura per i coloro che vorranno fare osservazioni. Poi le stesse verranno votate dai consiglieri del
    Suddetto partito? Nulla di giuridicamente rilevante , peno’, un minimo di attenzione non guasterebbe!! Alla fine gli Uffiici del Comune mi sembra , si siamo organizzati in questo .
    senso.
    Ovvio, questa e’ la politica , quella con la p minuscola , naturalmente……

  3. Andrea Civati il 3 marzo 2014, ore 11:13

    Caro Direttore,
    L’Assessore Ghiringhelli, neppure troppo velatamente, suggerisce l’inappropriatezza della disponibilità del Gruppo Consiliare del PD nei confronti della cittadinanza.
    L’Assessore, pur escludendola immediatamente, avanza addirittura l’idea di un’illiceità di tale disponibilità.
    Personalmente trovo tale uscita da parte di un Assessore della Giunta comunale grave e offensiva nei confronti del più grande partito della città che rappresenta migliaia di cittadini.

    Anche questa insinuazione, forse giuridicamente irrilevante, è quanto mai inappropriata.
    Qual è il ruolo di un consigliere comunale se non quello di ascoltare la cittadinanza?
    Sono orgoglioso di avere sempre offerto la mia disponibilità – in modo trasparente e disinteressato – ai cittadini che ne avevano bisogno.
    Così altrettanto fanno quotidianamente gli altri Consiglieri PD e tutti i Consiglieri di maggioranza e opposizione.
    Non so se l’Assessore parli a titolo personale: forse sarebbe utile che l’Amministrazione spiegasse se ritiene inadeguata l’attività di ascolto offerta dal PD. Su questo ho presentato una richiesta di chiarimento ufficiale.

    In definitiva, l’Assessore Ghiringhelli vuole semplicemente che il “manovratore” non venga disturbato.
    Purtroppo, dopo 8 anni di attesa sul PGT, la città non può più attendere.
    La città chiede di essere ascoltata e soprattutto chiede risposte su tante situazioni di degrado: dalla caserma Garibaldi alla Piazza Repubblica, dal Palaghiaccio alle strade, è fin troppo evidente quanto siano necessari fatti più che parole.

  4. Sergio Ghiringhelli il 3 marzo 2014, ore 17:58

    Caro Direttore il cons..Civati ( ma non e’ una novita’) salta a conclusioni azzardate o quantomeno frettolose.
    Non voglio in nessun modo condizionare l’agire del più grande partito della citta’ ( ammesso che lo sia).
    Ho semplicemente espresso una mia peronale e spero ancora permessa considerazione.
    Sicuramente, una cosa e’ ascoltare ed altra sarebbe aiutare o confezionare osservazioni per conto terzi, cosa secondo il mio modesto parere inopportuna, se poi suddette osservazioni andranno al voto in cons..Comunale.
    Ma, non vi e’ peggior sordo di colui che non vuol ascoltare.
    Per quanto attiene invece la patenita’ del parere , ho naturalmente parlato a titolo strettamente personale e non a nome della Giunta che, probabilmente , la potra’ pensare in modo diverso.
    Mi spiace , che suddetta opinione abbia scatenato cotanta indignazione .
    E assicuro il pur bravo cons. Che anche io sono indignato , non per quanto da lui asserito ,
    Ma per quanto nel nostro paese sta’ accadendo e anche un po’ perche’ , nonostante le mie sottolineature riguardo alla faccenda Monte dei Paschi e Salva Roma lo stesso continua ad
    Ignorare.

  5. Fabrizio Mirabelli il 4 marzo 2014, ore 10:33

    Egregio direttore, mi permetta di rassicurare l’Assessore Ghiringhelli. Il PD, naturalmente, ascolterà i cittadini. La stessa cosa che stanno facendo, un po’ tardivamente, gli Assessori Piazza e Binelli. Ci meraviglia che la nostra iniziativa abbia suscitato tanto allarme nell’Assessore Ghiringhelli. Ma tant’è! Una Giunta trincerata nelle buie stanze del potere e lontana dalla gente non può che preoccuparsi della trasparenza e della partecipazione popolare. Sui voti in Consiglio comunale, invito l’Assessore Ghiringhelli a rispettarne l’esito: come mai la Giunta non applica le delibere per l’abolizione del balzello di un euro per la sosta serale e per la pedonalizzazione di piazza Giovine Italia?

  6. Cittadinosuperpartes il 4 marzo 2014, ore 15:10

    Vorrei sapere che nesso ha il Monte Paschi e il Salva Roma con una polemica squisitamente locale, fatta di ritardi, e forse di incompetenze nello stilare il PGT, CHE E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI I CITTADINI DA QUALSIASI PARTE POLITICA PROTENDANO. Questa non e’ politica con la P maiuscola, ma di sicuro con la M….maiuscola Poi si domandano perche’ si vorrebbe prendere a calci in culo tutti i politici!!

  7. Sergio Ghiringhelli il 4 marzo 2014, ore 21:46

    Ho molti difetti e forse pochi pregi .
    Ma di una cosa , sicuramente non mi si puo’ accusare.
    - Di essere trincerato nelle buie stanze del potere e di essere lontano dalla gente-
    Passo l’intera giornata tra vie , piazze e attività commerciali della Citta’. a contatto costante
    Con quella gente che molto mi trasferisce in termini umani , e a cui onestamente , sento pure io di dare qualcosa.
    Per i calci nel di dietro , anche io conosco parecchi politici che li meriterebbero , e sicuramente non posso giudicare se potrei essere tra questi.
    Anche se , onestamente provo a mettere tutto l’ impegno di cui sono capace nelle cose che faccio.
    Ai cittadini giudicare , ed il tempo e’ quasi sempre galantuomo.
    E poi , visto che non sono disposto a prendere calci nel di dietro da nessuno e sono per mia natura tollerante , pretendo eguale comportamento dagli altri……

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