Varese

Varese, affidate a Re Bosino le chiavi della città. E’ partito il Carnevale

La consegna delle chiavi della città al Re Bosino impersonato da Natale Gorini

La consegna delle chiavi della città al Re Bosino impersonato da Natale Gorini

A Re Bosino, sindaco di Varese Fontana e Regiù della Famiglia Bosina Felicita Sottocasa Barlocci non è costato poco il corteo che, dalla stazione delle Nord a Palazzo Estense, ha inaugurato ufficialmente il Carnevale di Varese. Un vento gelido, davvero polare, soffiava in città, non risparmiando neppure l’auto scoperta che, scortata dagli Angeli Urbani, dai Bosini e da alcuni motociclisti Harley-Davidson, si è avvicinata passo passo alla meta.  Via Morosini, piazza XX Settembre, via Vittorio Veneto, Corso Moro, piazza Monte Grappa, via Marcobi, via Sacco, il corteo ha percorso le strade cittadine in una decina di minuti.

Ad attendere il corteo nella sede del Comune la maschera varesina Pin Girometta, impersonato, come tradizione, da Loris Baraldi. Alla maschera il compito di rievocare le sei porte dell’antica Varese, che venivano chiuse alla sera. Sempre Baraldi ha ricordato che per una settimana il sindaco affida la città al Re Bosino, che come sempre era interpretato dal grande poeta bosino Natale Gorini. “Re Bosino – ha detto Baraldi – in questa settimana grassa dovrà trovare le soluzioni ai problemi: alla Caserma, alle tasse…”.

Qualche parola anche dal Re Bosino, che in rigoroso dialetto, ha esordito dicendo che è il momento “di godere e fare un po’ d’allegria, tutti insieme e in compagnia. Via dunque al festeggiamento e a tutti i varesini buon divertimento”. Dopo il passaggio delle chiavi della città dal sindaco Fontana a Re Bosino, la Regiù della Famiglia Bosina Felicita Sottocasa Barlocci ha ripercorso gli appuntamenti del Carnevale Bosino che vedrà la sua conclusione, con carri e maschere, sabato prossimo 8 marzo.

 

 

1 marzo 2014
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