Gallarate

Torna FilosofArti e punta sulla comunicazione. Ecco il programma

L'assessore Nicosia e Cristina Boracchi

L’assessore Nicosia e Cristina Boracchi

A Gallarate e Busto Arsizio e (VA), la X edizione di FilosofArti, dal 1° al 17 marzo 2014, presenterà una serie di spettacoli, conferenze, mostre, incontri, concerti, in grado di coniugare la riflessione filosofica con le arti figurative, il teatro, il cinema, la musica, la scrittura, la danza e molto altro ancora.
FilosofArti vedrà la partecipazione di grandi personalità della cultura e delle arti, tra cui Marc Augé, Umberto Curi, Philippe Daverio, Michele Di Francesco, Umberto Galimberti, Giovanni Gasparini, Maurizio Nichetti, Francesca Reggiani, Carlo Sini, Gianni Vattimo.

FilosofArti inaugura il programma di Officina Contemporanea (OC) – Sistema Culturale Urbano, il progetto sostenuto da Fondazione Cariplo ed elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea Officina Contemporanea si svilupperà lungo un arco di tre anni (2014-2016) e proporrà una serie di iniziative quali festival, incontri, convegni, mostre, concerti, spettacoli ed eventi culturali, diventando, per l’appuntamento di Expo 2015, un ottimo volano di promozione per l’intero territorio gallaratese.

FilosofArti è ideato e curato da Cristina Boracchi, per il Centro Culturale del Teatro delle Arti di Gallarate, in collaborazione col Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, col sostegno di Fondazione Cariplo, col patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Città di
Busto Arsizio, della Provincia di Varese, della Società Filosofica Italiana – Sezione di Varese.

Il tema di FilosofArti 2014, Agorà/Comunicazione, ben rappresenta la natura del festival che si pone come un’agorà del pensiero che mette in comunicazione visioni del mondo, modelli culturali e relazionali operando attraverso canali comunicativi differenti ma in grado di costituire una dimensione di ‘piazza’, di condivisione di immaginari e di idealità, di compartecipazione anche attiva. In questo modo, FilosofArti favorirà l’interazione tra l’esperienza del teatro, del cinema, della musica e della danza, della scrittura e delle arti figurative, con il taglio teoretico delle proposte, anche di quelle più ricreative. “La dimensione della piazza – afferma Cristina Boracchi – sia essa fisica e architettonica o simbolica, è anche contenuto tematico del festival che prosegue l’intenzionalità di riflettere su come l’identità – sia sul piano personale, come pure su quello collettivo, culturale e territoriale – si sostanzi della ricchezza dell’‘altro’ da sé, il cui incontro avviene entro tempi/spazi ed eventi che creano ’piazze’ reali e virtuali”.

Il ricco programma di FilosofArti è suddiviso in cinque sezioni La prima, L’agorà del pensiero proporrà un ciclo di Lezioni magistrali, tra cui quella di Philippe Daverio (lunedì 10 marzo, ore 21; Gallarate, Teatro delle Arti) che affronterà il tema dello sviluppo delle città italiane nell’ottica dell’architettura civile e commerciale, o di Umberto Curi, dal titolo Con le ali ai piedi. In margine al mito di Hermes (lunedì 17 marzo, ore 21; Gallarate, Teatro delle Arti), o di Umberto Galimberti (mercoledì 12 marzo, ore 21; Gallarate, Teatro delle Arti) che parlerà di Relazione e comunicazione, o
ancora del sociologo francese Marc Augé, teorico del nonluogo, e del suo collega italiano Giovanni Gasparini, professore all’Università Cattolica di Milano (domenica 16 marzo, ore 17.30; Gallarate MA*GA), che si confronteranno su La vita quotidiana oggi, ovvero quella fatta di gesti, di attese, di consuetudini, spesso esclusa dagli studi accademici perché considerata poco interessante. L’agorà del pensiero ospiterà anche una serie d’incontri come quello con Massimo Bernardini (domenica 9 marzo, ore 18; Busto Arsizio, Centro giovanile Stoà), co-autore e conduttore di “TV Talk” e “Il Tempo e la Storia” su RAI3, che parlerà di come è cambiata la televisione italiana nei suoi 60 anni di storia, dai primi esperimenti all’epoca dei social network. O come quello con Gianni Vattimo (venerdì 14 marzo, ore 18.30; Busto Arsizio, Liceo Crespi), teorico del pensiero debole, che focalizzerà il proprio intervento sulla società dei media, che mette in crisi il concetto classico di verità, sostituito da quello dell’informazione.

Inoltre, al Teatro delle Arti di Gallarate (giovedì 13 marzo, dalle 10 alle 12.30) si terrà il seminario di studi Comunicazione: lo sguardo teoretico, epistemologico e neuroscientifico, con Carlo Sini, Fabio Minazzi e Michele Di Francesco

La sezione L’agorà teatrale presenterà spettacoli che sapranno coinvolgere pubblici differenziati, dai più piccoli agli adulti, e che vedrà Francesca Reggiani protagonista di 50 sfumature di Francesca (sabato 8 marzo, ore 21; Gallarate, Teatro Condominio “Vittorio Gassman”). Nel suo teatro/conversazione, l’attrice condurrà il pubblico in un viaggio tra le tantissime facce della crisi spirituale, sociale, relazionale e sessuale che sta attraversando l’Italia. Un’attenzione particolare verrà riservata ai progetti dedicati alle scuole. Tra questi – al Teatro delle Arti di Gallarate – si segnala la proiezione, a cura di Lions Gallarate Host e Seprio, del film Bianca come il latte, rossa come il sangue di Giacomo Campiotti (lunedì 10 marzo, ore 10), lo spettacolo Ouvertures des saponettes – concerto per bolle di sapone di Michele Cafaggi (venerdì 14 marzo, ore 10), il balletto Don Chisciotte, ispirato al personaggio creato da Miguel de Cervantes, interpretato dalle allieve della scuola di danza Proscaenium, con la partecipazione di ballerini della Scala di Milano (domenica 16 marzo, ore 15). L’apologia di Socrate, il dialogo politico per eccellenza di Platone sarà interpretato da Luciano Bertoli nella rilettura drammaturgica della Compagnia Carlo Rivolta; ciascuna rappresentazione sarà introdotta dalla lezione di Franco Trabattoni su La sapienza umana di Socrate (martedì 11 marzo, ore 9.30 e 14.30; mercoledì 12 marzo, ore 9.30).

Anche la musica sarà ben rappresentata in FilosofArti 2014. Il programma di L’agorà coreutico-musicale vedrà iniziative quali lezioni-concerto, ad esempio, su La musica da camera tra sonate strumentali e lied vocali di W.A. Mozart e F. Schubert (domenica 9 marzo, ore 16; Gallarate, Chiesa di San Pietro), su Le trascrizioni del melodramma nel repertorio cameristico (martedì 11 marzo, ore 17; Gallarate, Istituto musicale G. Puccini), o ancora sulla Evoluzione della sonata per violino e pianoforte dall’ultimo Beethoven a C. Franck (domenica 16 marzo, ore 16; Gallarate, Chiesa di San Pietro).
Il jazz sarà al centro della serata Jazz & Movies. La filosofia musicale nel cinema (venerdì 14 marzo, ore 21.30; Gallarate, Planet Soul – Il Melo) col concerto di Paolo Tomelleri, clarinetto, Carlo Bagnoli, sax baritono, Fabrizio Bernasconi, piano, Marco Mistrangelo, contrabbasso, Tony Arco, batteria, Irene Natale, voce.

Arte e cinema si confronteranno nell’Agorà delle immagini. Attorno al particolare tema scelto per questa edizione di FilosofArti, ruoteranno alcune iniziative espositive. Al MA*GA di Gallarate, venerdì 14 marzo, alle ore 18, si terrà la performance artistico/musicale di Emanuele Becheri, dal titolo Impressioni 09.03.2014. Si tratta di un lavoro basato su un’indagine svolta negli ultimi anni dall’artista pratese sulla musica, l’immagine e l’esecuzione dal vivo che vedrà Becheri interagire in tempo reale con le immagini e lo svolgersi di un film. Ripensare il moderno (inaugurazione: sabato 1 marzo, ore 10; Gallarate, Palazzo Minoletti) presenterà, in collaborazione con il Politecnico di Milano, una serie di ipotesi per il riuso e la valorizzazione di Palazzo Minoletti, la ex Casa del Fascio di Gallarate, progettato dall’architetto, urbanista e designer milanese Giulio Minoletti (1910-1981). Storie distratte sarà il titolo della personale di Raoul Iacometti (inaugurazione: domenica 9 marzo, ore 17; Gallarate Il Sestante Fotoclub), fotografo milanese, la cui attività spazia dal reportage al food and beverage, dall’architettura di interni al paesaggio. Villa Delfina di Crenna (inaugurazione: venerdì 14 marzo, ore 18) ospiterà gli acquerelli che Giorgio Pomella ha realizzato per il Touring Club Italiano e l’editore De Agostini. I soggetti saranno le Piazze d’Italia, in cui viene esaltata la bellezza delle loro architetture. A Busto Arsizio, dal 14 al 16 marzo, il workshop di street art vedrà Alice Pasquini realizzare un murales sugli spazi murari della città, insieme ai giovani creativi che parteciperanno al corso.

L’attore e regista Maurizio Nichetti (giovedì 13 marzo, ore 21; Gallarate, Teatro delle arti) presenterà uno dei suoi lavori più conosciuti e apprezzati, Ladri di saponette. La trama racconta la storia di un regista che sta presentando alla televisione un suo nuovo film, di ispirazione neorealista: le disavventure di una famiglia operaia durante il secondo dopoguerra, con un chiaro riferimento alla trama di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica. Un improvviso black out nello studio televisivo porterà i personaggi della pubblicità, e poi lo stesso regista, dentro il film, con uno stravolgimento della trama che si era fino ad allora sviluppata. Al termine della proiezione, Maurizio Nichetti discuterà con il pubblico sul potere del cinema e della pubblicità nel creare spazi collettivi di immaginari e desideri.

I piaceri della tavola saranno i protagonisti dell’Agorà conviviale. Tra le varie iniziative, il mercato equo-solidale Laltrocibo (domenica 9 marzo, ore 10-17; Gallarate, Cortile di Palazzo Broletto) e la serata gastronomica con degustazione (giovedì 13 marzo, ore 20; Gallarate, Ristorante “Saperi e Sapori” Istituto Alberghiero I.S.G. Falcone) dal titolo Cibo da strada: la sala come la piazza, isole degustazione con musica dal vivo.

FILOSOFARTI 2014 Agorà/Comunicazione

1 – 17 marzo 2014

Per informazioni:
info@filosofarti.itwww.filosofarti.it

Per prenotazioni
newcomm@reatrodellearti.it

 

28 febbraio 2014
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