Varese

Varese, Agorà: primarie e più partecipazione per rilanciare Forza Italia

Da sinistra, Caianiello, Marsico, Rotondi, Pedroni

Da sinistra, Caianiello, Marsico, Rotondi, Pedroni

Affollato dibattito organizzato dall’associazione Agorà al De Filippi mentre il governo Renzi chiede la fiducia in Parlamento. “Forza Italia, l’Europa e il governo Renzi”, il titolo quanto mai di stringente attualità che ha visto l’associazione presieduta da Marcello Pedroni, fortemente radicata nel centrodestra e attenta al metodo delle primarie, riflettere sulla situazione politica anche partendo dall’intervento e dagli spunti offerti da un ex ministro di Berlusconi, l’onorevole Gianfranco Rotondi, presente al dibattito (assenti invece gli annunciati senatore Marco Pagnoncelli, al Senato impegnato nel voto di fiducia, e la coordinatrice provinciale Lara Comi).

A presentarlo il presidente onorario di Agorà Nino Caianiello, che ha sottolineato, aprendo il confronto, la necessità di “comprendere ciò che sta accadendo anche alla luce dell’esordio di Renzi”, un esordio che non è chiaro al momento se sostenuto “da una maggioranza politica o da un tecnicismo che finora non ha dato buoni frutti”.

Non ha scelto giri di parole, l’ex ministro, quanto all’esame sullo stato dell’arte del centrodestra. “Il rapporto con la gente – ha detto Rotondi – è uno dei punto deboli del centrodestra”. Una considerazione critica importante per chi, come ha sostenuto Rotondi, “rappresenta quel che resta del popolarismo all’interno di Forza Italia, una realtà che vede nella capacità di stare con la gente come uno dei punti caratterizzanti”. Duro il giudizio sul neo-premier che, per Rotondi, “accarezza le pulsioni più irrazionali dell’opinione pubblica”. Del resto “non è chiaro il programma politico del nuovo governo”. Mentre è evidente l’unanime sostegno dei media nei confronti di Renzi. L’ex ministro ha dichiarato che vede il centrodestra favorito alle prossime elezioni: “a condizione che sia presente sul territorio e definisca un programma di governo”.

All’esponente forzista ha fatto eco Luca Marsico, presidente della Commissione Ambiente al Pirellone, che ha ammesso “la ventata di novità portata da Renzi”, mentre ha espresso qualche dubbio sulla tempistica delle riforme annunciata dal neo-premier. Marsico ha ribadito alcuni temi espressi da Rotondi, rimarcando la necessità di essere radicati nel territorio e della partecipazione dal basso alla politica. “Io stesso – ha ricordato Marsico – sono stato candidato in Regione dopo una consultazione fatta da Agorà affidandosi alle primarie”. Forte l’auspicio di Marsico che Forza Italia presto sia impegnata in una nuova stagione congressuale.

Per il presidente Marcello Pedroni fondamentale continua ad essere la compattezza del centrodestra: “Occorre superare i particolarismi, puntando sulla democrazia interna e su un rapporto forte con la base”. Dalle parole ai fatti: ieri sera è stato annunciato che Agorà sceglierà il candidato a svolgere il ruolo di coordinatore provinciale di Forza Italia ricorrendo, ancora una volta, alle primarie.

 

 

 

 

 

 

 

25 febbraio 2014
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