Castiglione Olona

Valmorea Bike Express, tutti in bici a riscoprire le ferrovie dimenticate

valmorea_1Due itinerari in bicicletta proposti dall’Associazione Amici della Ferrovia Valmorea in occasione della VII Giornata delle ferrovie dimenticate. Tra i simboli del ritorno di passione per la Valle Olona da parte dei propri abitanti, al fianco della pista ciclopedonale, ma con tutta probabilità anche grazie a questa, la Ferrovia della Valmorea occupa un ruolo da protagonista indiscussa. Quei binari abbandonati da diversi decenni non sarebbero però stati capaci di risvegliare tanto entusiasmo senza un aiuto arrivato da chi a questa opera ha dedicato una buona parte del proprio tempo libero fino a farne una vera e propria passione.

È infatti grazie all’incessante attività dell’Associazione Amici della Ferrovia Valmorea se oggi il ritorno del treno a vapore a fianco del tormentato fiume è un sogno di molti, un’attesa a volte spasmodica di rinsaldare questo legame con il passato, quando in Valle Olona le industrie offrivano lavoro a tutti e questi vagoni che ogni giorno risalivano da Castellanza fino al Canton Ticino per trasportare materie prime e prodotti fini erano l’espressione di un ritmo produttivo capace di offrire sostentamento a interi paesi.

Oggi la prospettiva è profondamente cambiata, la Valle Olona è alle prese con un complesso recupero solo agli inizi, ma la forza di volontà non manca e la Ferrovia della Valmorea ne è il simbolo, il vero e proprio legame con il passato. Un passato che in tanti continuano a sperare si colleghi finalmente al presente. “Il ripristino completo del trasporto passeggeri, oggi attivo tra Mendrisio e Malnate, è qualcosa di più di un sogno – spiega Marco Baroni, Presidente dell’Associazione Amici della Ferrovia Valmorea -. Non è certo facile e neppure immediato, ma grazie anche alla sensibilità crescente di tante persone le possibilità esistono”.

Sono diversi i progetti allo studio per offrire un servizio turistico sfruttando il fascino dei vecchi locomotori a vapore. Uno su tutti, sul quale si sta lavorando da quasi due anni, quello avanzato dal CERMEC dell’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza. Un’impresa tutt’altro che facile, ma neppure impossibile, al quale si potrà puntare una volta che il tracciato completo sarà liberato dai cantieri di Pedemontana.

Per avvicinarsi alla storia della Valmorea però, non è necessario aspettare. Ogni anno infatti, l’Associazione propone diverse iniziative accolte sempre con grande favore e domenica 2 marzo segna l’inizio della nuova stagione con ValmoreaBikeExpress, quinta edizione della proposta in occasione della VII Giornata delle Ferrovie Dimenticate, manifestazione di carattere nazionale.

Sfruttando proprio il binomio ferrovia-pista ciclopedonale, i responsabili dell’Associazione propongono un’escursione in bicicletta alla portata di tutti a lato del sedime ferroviario, per ripercorrere la storia dei binari e di tutto quanto si è sviluppato intorno nel corso degli anni, fino alla situazione attuale. ”Percorreremo in gruppo il tracciato protetto fermandoci ad ammirare e a raccontare la storia dei tanti  luoghi significativi – spiega Baroni -. Oltre alle stazioni e ai caselli ancora esistenti, ci soffermeremo alla piattaforma rotante e al serbatoio per l’acqua di Cairate, o nei pressi dell’unico ponte ancora presente in Valle Olona, a Fagnano Olona”.

Rispetto agli anni passati, in questa occasione viene proposta una novità nel programma. Sono infatti due i percorsi tra i quali scegliere. Il primo, prevede il ritrovo presso la stazione di Castiglione Olona, per reimmettersi lungo la pista ciclopedonale con destinazione Castelseprio, distante sei chilometri, dopo aver visitato il Borgo Antico del paese. Per chi invece preferisce partire dalla zona meridionale della Valle Olona, l’appuntamento è sempre alle 9.30 a Fagnano Olona, in piazza Cavour, di fronte al Castello Visconteo. Anche in questo caso, dopo una breve visita dell’attuale sede del Municipio, si scende in Valle per percorrere i 7,5 Km necessari per arrivare a Castelseprio, dove al Casello 5, vero cuore pulsante dell’attività dell’Associazione, ci si ritrova tutti per uno spuntino e un aperitivo accompagnati da musica Trasportistica.

Prima di imboccare la via del ritorno sarà possibile visitare la mostra 110 Anni di storia, immagini sulla Ferrovia della Valmorea allestita all’interno del Casello 5, da qualche anno completamente recuperato grazie all’impegno dell’Associazione.

25 febbraio 2014
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Un commento a “Valmorea Bike Express, tutti in bici a riscoprire le ferrovie dimenticate

  1. Silvia Ambrosetti il 26 febbraio 2014, ore 00:34

    siiiii,vivcino a carnago !mio paesello

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