Gallarate

Orti urbani e didattici, la ricetta “social” del Comune di Gallarate

0Iniziative per valorizzare spazi verdi a Gallarate, sfruttandone le potenzialità sociali, economiche, estetiche ed educative. Nella conferenza stampa di oggi, 25 febbraio, l’assessora all’Ecologia, Cinzia Colombo, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Barban, affiancati dall’agronomo comunale, Andrea Tovaglieri, hanno fatto il punto della situazione e presentato alcune delle azioni in corso.

Sul sito internet  www.comune.gallarate.va.it è consultabile il bando per l’assegnazione di orti urbani e sociali. Affidando a soggetti privati aree di proprietà comunale da destinare all’orticoltura, si intende promuovere l’aggregazione, la cittadinanza attiva, il recupero di spazi pubblici e l’attenzione per la qualità dei prodotti alimentari. Possono fare richiesta i residenti a Gallarate, maggiorenni, che non godono di altro terreno coltivabile nel Comune. Il modulo per la domanda, disponibile on line, deve pervenire, tramite raccomandata o consegna a mano, all’Ufficio Protocollo di via Verdi 2 entro le 12 del 17 marzo.

L’Ufficio Tecnico redigerà una graduatoria dei richiedenti sulla base di parametri che evidenziano lo scopo sociale dell’iniziativa: avere un reddito ISEE fino a 10.000 euro (3 punti), essere disoccupati, non occupati, cassintegrati, pensionati o studenti (2 punti). I cittadini che non rientrano nelle precedenti categorie ricevono 1 punto.

Gli orti, non cedibili, trasmissibili o subaffittabili, sono concessi per 3 anni. Bando e regolamento per la gestione delle aree indicano compiutamente i doveri degli assegnatari e i motivi che portano alla revoca dell’accordo. Il canone annuale è di 50 centesimi al metro quadro, cui va aggiunto un deposito cauzionale di 20 euro. Le spese di gestione da corrispondere al Comune sono quelle del consumo idrico. Gli orti, 102 lotti, sorgeranno su entrambi i lati di via Madonna in Campagna, in due macroaree, rispettivamente di 2.260 e di 3.200 metri quadrati. Su ognuna si ricaveranno spazi a uso comune con capanni e panchine.

Fra aiuole, rotatorie e giardini di piccole dimensioni, sono 50 gli spazi verdi individuati sul proprio territorio dal Comune di Gallarate per l’assegnazione a sponsor che ne garantiscano la manutenzione o la sistemazione ex novo. Di questi, solo 9 risultano al momento “adottati”. La somma delle superfici è di 15.600 metri quadri. Il soggetto che si fa carico della cura di una o più aree può utilizzare le stesse per autopromuoversi con cartelli pubblicitari codificati. In tal modo, il privato associa la propria ragione sociale alla tutela del bene comune e alla valorizzazione estetica della città.

La raccolta delle manifestazioni d’interesse partirà a giorni, contestualmente alla pubblicazione sul sito internet del Comune di tutte le indicazioni relative alla documentazione da presentare e alle condizioni da rispettare. Analoghe informazioni si potranno chiedere all’Ufficio Tecnico e all’Ufficio Verde Pubblico.

Inizia a prendere forma l’orto botanico alla scuola elementare del rione Cascinetta. Il progetto prevede che un’area adiacente il plesso, oggi spoglia, diventi strumento didattico al servizio degli alunni. I bambini avranno l’occasione di familiarizzare con i vari tipi di piante, verificandone crescita e cicli. Gli insegnanti potranno inoltre affrontare con una risorsa in più il tema dell’educazione alimentare. L’orto sarà diviso in settori, disposti in modo da favorire l’osservazione diretta e ravvicinata. I bambini si muoveranno fra ortaggi assortiti, erbe aromatiche (rosmarino, origano, salvia, timo), alberi (peri e meli), piante da frutto (ribes, fragole, mirtilli). I lavori preparatori inizieranno a marzo, mentre ad aprile l’orto sarà pronto per la presentazione.

L’iniziativa rientra nel progetto “Adottiamo una scuola”, promosso dal Rotary Club Busto Arsizio – Gallarate – Legnano “La Malpensa”, in collaborazione con il Comune di Gallarate e con la scuola Mazzini. La realizzazione dell’orto è stata preceduta dall’installazione di due Lavagne Interattive Multimediali acquistate dal Club Rotary.

Per Cinzia Colombo – Assessora all’Ecologia (orti urbani e orto didattico) “la natura degli orti urbani consente di inserire il progetto nel quadro più ampio di Critical M.A.S., iniziativa ad ampio raggio per la coesione sociale nei rioni di Madonna in Campagna, Arnate e Sciaré. Non è un caso che le due aree in cui troveranno posto i lotti saranno dotate di spazi comuni, punti di ritrovo per favorire lo scambio di esperienze e la costruzione di relazioni. Quanto all’orto didattico nella scuola Mazzini, l’operazione parte con il piede giusto. L’incontro coi genitori promosso dalla dirigenza scolastica e dalle insegnanti per presentare il progetto ha registrato una folta partecipazione. Gli stessi alunni sono attivamente coinvolti, come dimostrano i disegni a tema realizzati nelle classi”.

“Il Bilancio di previsione 2014 – conclude Danilo Barban – Assessore ai Lavori Pubblici (sponsorizzazioni) – destina alla cura delle aree verdi una cifra consistente, 300.000 euro. L’affidamento a privati dei 50 punti indicati dai tecnici, o di una significativa percentuale, consentirebbe al Comune di concentrare i propri interventi altrove. Pur trattandosi di superfici piccole, messe insieme richiedono un impegno manutentivo notevole”.

 

 

25 febbraio 2014
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