Lettere

Alla Caserma? Il mercato coperto

Come Rifondazione comunista di Varese siamo convinti che per l’ex caserma Garibaldi si stia facendo tanto chiasso senza la minima idea di cosa farne per la collettività. E’ anche certo che, per la costruzione del Teatro all’interno della stessa, non si sono fatti i necessari conti dei costi e quanto deve concedere l’amministrazione comunale, agli eventuali privati che concorrerebbero alla sua realizzazione, in termini di edificabilità nell’area dell’attuale Teatro.

Siamo certi che, per chi ha a cuore il futuro della nostra città, nell’ex Caserma, ristrutturata, sarebbe importante vedere rinascere il Mercato Coperto (frutta, verdura, carni, pesce e fiori).

Facciamo questa proposta perché in tutte le città d’Europa nei Mercati Coperti hanno trovato casa in nuove realtà al passo con i tempi che danno risposte alle necessità più svariate dei consumatori a prezzi decisamente concorrenziali anche con la grande distribuzione.

Non solo ma, in tanti casi, come a Lisbona, si sono creati spazi e luoghi di incontro per attività ludiche e culturali sia per giovani che per anziani. Siamo anche convinti che, con un progetto serio si possono trovare le necessarie risorse, tramite la vendita degli spazi commerciali e delle risorse europee, per la sua realizzazione in centro a Varese.

La nostra non è una provocazione, ma una proposta seria, sicuramente fattiva e che porterebbe anche i varesini a ritornare alla frequentazione di un area che oggi è criticata da tanti, ma che è frutto di politiche leghiste ventennali sbagliate.

Mentre per il Nuovo Teatro serve un approccio serio e non proposte che non possono trovare risposte; è dal 1984 che in tutte le campagne elettorali, prima Dc e Psi, poi, Lega e Forza Italia promettono un Nuovo Teatro, i cittadini sono talmente esausti che si sono abituati e adeguati all’esistente “apprezzandone” anche la struttura.

Carlo Scardeoni

per il Circolo di Varese di Rifondazione comunista

 

 

 

25 febbraio 2014
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