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Al via l’Expo Tour provinciale, Maroni: sarà un’occasione straordinaria

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni all'incontro sull'agricoltura al museo di Santa Giulia nell'ambito del 'Lombardia Expo Tour'

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni al museo di Santa Giulia a Brescia nell’ambito del ‘Lombardia Expo Tour’

“Iniziamo oggi il ‘Lombardia Expo Tour’, un grande giro di valorizzazione dei nostri territori per promuovere Expo 2015 e per raccogliere le proposte, le idee e i suggerimenti per valorizzare i nostri territori. E iniziamo questo nostro giro da Brescia perché è stata la prima città ad aderire, un anno fa, all’Expo 2015″. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, incontrando i giornalisti al suo arrivo a Brescia, al monastero di Santa Giulia, dove si tiene la prima tappa del ‘Lombardia Expo Tour’, con un convegno dal titolo ‘L’agricoltura verso il 2015′.

“Expo non è soltanto Milano, Expo è tutta la Lombardia; per questo iniziamo oggi un percorso di ascolto per capire come la Regione Lombardia – ha sottolineato Roberto Maroni – può aiutare i territori per sfruttare questa occasione straordinaria che avremo l’anno prossimo. Nei sei mesi di Expo sono previsti venti milioni di visitatori, immaginate che ricadute tutto questo può avere per i territori”.

Continua Maroni: “Dobbiamo fare in modo che i milioni di visitatori che verranno in Lombardia nei sei mesi di Expo tornino anche nei sei anni successivi. Expo 2015 deve essere un impulso al turismo, alle tante bellezze che abbiamo e al nostro ‘made in Lombardy’ per quanto riguarda il nostro agro-alimentare. Per questo oggi siamo qui insieme alla Coldiretti, perché la Lombardia è la prima regione agricola d’Italia”.

“Entriamo nella ‘fase 3′, che è la fase della gente, delle piazze, degli incontri”. Ha esordito così Fabrizio Sala, sottosegretario della Regione Lombardia con delega a Expo 2015, aprendo i lavori della tavola rotonda dal titolo ‘L’agricoltura verso Expo 2015″. “Sono 433 i giorni che mancano all’apertura di Expo – ha proseguito Sala -, un countdown che viene fatto ogni giorno, sia da chi lavora 20 ore nei cantieri, sia per noi che ci occupiamo di contenuti”.

“Expo è fatta non solo per mettere in vetrina qualcosa – ha spiegato il sottosegretario - ma è anche un grande dibattito internazionale, che contribuisce ad arricchire la comunità internazionale. Per questo abbiamo deciso di promuoverlo nel mondo, attraverso il ‘World Expo Tour’, sia per portare l’Esposizione nel mondo, sia per attrarre il mondo a Expo, per mettere tutti a un tavolo a parlare di cibo, di alimentazione sana e di lotta alla contraffazione alimentare, arrivando a un vero e proprio accordo su questo”. ”Questo tour provinciale, voluto dal presidente Maroni, affianca e integra quello internazionale - ha aggiunto Sala – perché Expo deve essere di tutti i Lombardi, deve essere della gente, come momento di confronto comunitario, proprio come accade quando si pranza insieme. Da qui l’iniziativa di organizzare giornate come questa in tutte le province della Lombardia, con una serie di iniziative che aiutino la gente a conoscere meglio l’Esposizione universale”.

22 febbraio 2014
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