Busto Arsizio

Nuovo Centro Destra punta sul sud-provincia. E apre una sede a Busto

Taglio del nastro alla nuova sede bustocca del Nuovo Centro Destra

Taglio del nastro alla nuova sede bustocca del Nuovo Centro Destra

Ancora da comprendere a pieno il ruolo politico del Nuovo Centro Destra. Per quanto riguarda il capoluogo sì è rivelato recentemente un importante ago della bilancia tra centrodestra e centrosinistra. Una presenza in campo di cui oggi, ad un mese dalla sua presentazione a Varese, lo stesso Ncd fa un primo bilancio e, in occasione dell’inaugurazione della sede a Busto Arsizio, traccia il quadro della presenza nei vari Comuni della provincia. Il taglio del nastro avviene nel weekend di iniziative che il nuovo partito ha organizzato in tutta Italia a livello nazionale.

“Ai soci fondatori è stato chiesto di assumere una responsabilità operativa sul territorio per questo primo periodo – ha spiegato in apertura il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e coordinatore pro tempore del Comitato promotore in provincia di Varese -. In questo momento tutti noi abbiamo una funzione servente, in vista del Congresso in cui verrà definito l’assetto definitivo. Il nostro obiettivo è chiaro: nessuna nomina dall’alto e primarie”.

Tra i responsabili provvisori del Comitato promotore: Gianfranco Bottini (responsabile circoli), Paolo Aliprandi (responsabile enti locali), Alessandro Bonfanti (contenuti e temi per elaborazione programma), Nicola Mucci (organizzazione eventi), Gianmaria Favaloro (web), Antonio Chierichetti (suggerimenti per lo statuto), Alberto Bonetti Baroggi (tesoriere).

Il Nuovo Centrodestra ha fatto, inoltre, il primo bilancio degli aderenti con incarichi nelle amministrazioni: 780 in Lombardia, 70 in Provincia di Varese tra cui 12 sindaci, assessore e consiglieri comunali. “In questa fase possiamo dire di aver già superato abbondantemente i 100 circoli e il nostro prossimo obiettivo è arrivare ai 200 come già annunciato”.

In chiusura il taglio del nastro, alla presenza del sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli, all’assessore del Comune di Busto Arsizio Claudio Fantinati e al consigliere Paolo Genoni. “Il primo banco di prova saranno le prossime elezioni amministrative ed europee – ha concluso Cattaneo -. Posso anticipare che i candidati per questi due importanti appuntamenti elettorali saranno personalità del nostro territorio”. “Le liste e le candidature dei sindaci partiranno dal basso con persone rappresentative di mondi e realtà vive e attive sul territorio” ha concluso il responsabile degli enti locali Paolo Aliprandi.

1 febbraio 2014
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