Varese

Varese, Caserma Garibaldi, tecnici lapidari: da abbattere per ragioni di sicurezza

Un momento del dibattito in Commissione Lavori Pubblici

Un momento del dibattito in Commissione Lavori Pubblici

Caserma Garibaldi, fotografia impietosa, senza esitazioni, quella scattata nel pomeriggio di ieri in Comune, nel corso della Commissione 3 – Lavori pubblici. Dopo giorni di roventi polemiche, notizie contrastanti, interrogativi senza risposte, parola ai tecnici. In Commissione ha preso la parola l’ingegner Riccardo Perucchetti, consulente del Comune di Varese, che presenta le condizioni ammalorate dell’edificio, parole precise che nascono dalla sua competenza professionale.

L’ingegnere sottolinea come l’edificio al centro delle polemiche sia costruito di mattoni, non ci sia cemento armato. “Il legame tra la facciata e la muratura esterna è poca cosa – dice il tecnico varesino, che ha partecipato a sopralluoghi all’interno della Caserma -. Dunque la facciata su via Spinelli tende a staccarsi”. Una situazione “irrecuperabile, che non garantisce la pubblica incolumità”. Conclude Perucchetti: “l’unica soluzione possibile è la demolizione, un abbattimento per ragioni di sicurezza”.

Molti gli interventi dei consiglieri in Commissione: prendono la parola il Sel Cordì, il Pd Corbetta, il Pd Mirabelli, il Vares & Luisa Ronca, il M5S Cammarata, l’Ncd Chiodi.

Ma i tempi restano stretti, anzi strettissimi, per demolire parte della Caserma, in particolare la facciata su via Spinelli. E’ però indispensabile il “via libera” di Sovrintendenza e Direzione regionale del ministero. “Per intervenire su questo edificio di interesse storico-artistico, occorre ricevere le necessarie autorizzazioni”, spiega il vicesindaco Carlo Baroni. Via libera atteso nei prossimi giorni, ma nel frattempo il Comune sta elaborando una successione di interventi e un cronoprogramma. Primo intervento, dice il vicesindaco, “togliere l’amianto presente nella Caserma”. E possibilità che la demolizione venga realizzata tra venerdì e domenica, in modo da bloccare il traffico in piazza Repubblica senza creare troppi disagi nei giorni di lavoro.

Confermato, da parte dell’assessore ai Lavori pubblici, l’obiettivo del nuovo teatro da realizzare nell’area della Caserma. “Un impegno che l’Amministrazione comunale si è preso nel Pgt”. E prime notizie sul nuovo teatro: costerà non meno di 25 milioni, con una forbice tra 1200 e 1500 posti. Ma l’argomento della fisionomia del nuovo teatro è troppo complicato per essere trattato rapidamente e poi questa non è la Commissione giusta. Ci si aggiorna in Commissione e data da stabilirsi.

 

31 gennaio 2014
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