Varese

Varese, 3500 fedeli venerano in Basilica l’urna di San Giovanni Bosco

Un momento della messa con gli istituti salesiani varesini

Un momento della messa con gli istituti salesiani varesini

Una mattina affollata, quella che verifica nella Basilica di San Vittore a Varese, a causa dell’arrivo della grande urna trasparente contenente la statua di don Giovanni Bosco, che custodisce una reliquia del santo, la sua mano destra. Dopo l’arrivo della reliquia all’Istituto salesiano di Varese, in processione la teca è condotta in basilica. Una basilica affollata, fin dalle prime ore del mattino, da tanti fedeli che desiderano venerare il Santo torinese, ma soprattutto dai numerosi allievi delle scuole salesiane che operano da anni nella città giardino.

Alla messa delle 9.30, quella riservata agli istituti scolastici salesiani varesini, non c’è neppure un posto libero. La celebrazione è presieduta dal varesino monsignor Giovanni Giudici, ora vescovo di Pavia. Ma ad animare ragazzi e ragazze presenti sull’altare sale e prende la parola suor Vilma Colombo, che dirige l’istituto di Maria Ausiliatrice. Ai piedi dell’altare l’urna in vetro con la statua di don Bosco, collocata nella navata centrale. Vengono chiuse le porte della Basilica per ragioni di sicurezza, nessuno può più entrare. Tanti all’esterno chiedono informazioni, poi si mettono in fila, in paziente attesa, al punto che, al termine della messa, in piazza San Vittore due file si sono formate, ombrelli aperti, in corrispondenza delle due porte.

Si confermano l’attenzione e la partecipazione che si sono registrati in occasione della presenza a Varese della reliquia di Giovanni Paolo II: secondo gli organizzatori, tra Istituto salesiano di piazza San Giovanni Bosco e Basilica, sono passate, nel corso di tutta la mattinata, 3500 persone. Tanti davvero, che non consentono, passando davanti all’urna con la reliquia, di fermarsi neppure pochi secondi. Il passaggio è continuo, disciplinato e silenzioso, governato silenziosamente da uomini e ragazzi che fanno parte della sicurezza.

Dopo la devozione, le messe, le migliaia di fedeli, alle 13 la statua si dirige verso Venegono Inferiore: passa silenziosa per la città di Varese la fila di tre camion scortati dalle auto delle Forze dell’ordine. Continua a piovere e piano piano i fedeli lasciano la basilica.

31 gennaio 2014
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