Busto Arsizio

Busto Arsizio, il Baff 2014 punta sul “made in Italy” e apre ad Expo

Il direttore della manifestazione Steve Della Casa

Il direttore della manifestazione Steve Della Casa

Ormai il BA Film Festival è dietro l’angolo. In programma dal 29 marzo al 5 aprile, a Busto si scaldano i motori della manifestazione che oggi, a Villa Calcaterra, sede dell’istituto cinematografico Michelangelo Antonioni, ha visto gli organizzatori iniziare a scoprire le carte.
Accanto al sindaco Gigi Farioli, era seduto il nuovo direttore artistico del festival,  Steve Della Casa, al vertice del  Torino Film Festival e del Roma Fiction Fest. Un personaggio che può segnare davvero uno scarto rispetto al passato, come già si può vedere dalla popolare sezione “Made in Italy”, che quest’anno non si limiterà ai lungometraggi, ma guarderà all’audiovisivo nelle sue varie forme.
“Sarà una festa, capace di coinvolgere tutti”, ha dichiarato il direttore artistico, che punta ad un rilancio della rassegna bustocca. E poi la promessa: “Il cartellone dell’edizione 2014 sarà molto ricco – ha garantito Della Casa -, con grandi nomi”.
Tra i personaggi che calcheranno il “palco” del Baff ci saranno Enzo Dalò, che firmò i famosi film di animazione “La Gabbianella e il gatto” e “La Freccia azzurra”, ma anche Marcello Cesena, attore, regista e produttore, che proporrà un classico dell’horror all’italiana, “Profondo Rosso” di Dario Argento. Dedicate agli studenti dei licei e dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, ma aperte anche al pubblico, le “Master Class”, lezioni magistrali con i professionisti del panorama cinematografico nazionale.Tra le novità di questa edizione anche “Non di solo pane”, scelto dall’amministrazione comunale come fil rouge delle iniziative cittadine. Il BAFF 2014 porterà avanti attività programmatiche volte ad affrontare e sviluppare le tematiche dell’alimentazione e del lavoro, in avvicinamento ad Expo 2015, evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’agroalimentare. L’obiettivo è quello di porre le basi per un progetto pluriennale che possa accrescere e far conoscere quel sistema cinema divenuto caratterizzazione del territorio bustocco.

30 gennaio 2014
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